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6/10

Batman - Il Ritorno regia di Tim Burton

Superhero Movie
recensione di Alessandro Giovannini

Batman stavolta deve confrontarsi con il Pinguino (Danny de Vito), rampollo deforme di una famiglia aristocratica che l'ha abbandonato al suo destino a causa del suo orribile aspetto, l'imprenditore senza scrupoli Max Shreck (Christopher Walken) coinvolto in affari poco puliti per la costruzione di una centrale elettrica, e Catwoman (Michelle Pfeiffer), segretaria scomoda di Schreck che quest'ultimo ha tentato di eliminare e che ora è diventata una spietata e sexy dark lady.

 

Il successo del primo Batman spinse la Warner alla creazione ovvia di un sequel, per il quale Burton fu subito ricontattato. Il regista intanto aveva girato uno dei suoi migliori film di sempre, Edward mani di forbice, il primo nato da un soggetto ed una scrittura totalmente suoi, avendo dato prova di talento artistico nonché di occhio nella scelta degli attori, instaurando la sua lunga collaborazione con Johnny Depp. Memore dell'ingerenza dello Studio nelle scelte di realizzazione del primo film, Burton accettò di dirigerne il seguito solo a condizione che gli fosse garantita la massima autorità decisionale.

Ne risulta un film con diverse differenze rispetto all'originale: un po' meno cupo (anche se alcuni sostengono l'esatto contrario!), con più personaggi principali tutti egualmente ben caratterizzati e ben interpretati, e soprattutto una grande sceneggiatura di Daniel Waters, in perenne oscillazione tra il thriller più cupo e la black comedy, condito da spettacolari scene d'azione. La regia ha ritmo e la fotografia si esalta a giocare con luci ed ombre, coadiuvata dalle imponenti scenografie di Bo Welch, collaboratore di Burton già in Edward e Beetlejuice (inizialmente fu richiamato Anton Furst, scenografo del primo Batman, che però rifiutò e si suicidò a tre mesi dall'inizio delle riprese).

L'atmosfera natalizia del film lo rende meno tetro del film precedente, sebbene le ombre non manchino: il covo di Pinguino nelle fogne, il cimitero di Gotham (topos ripreso spesso dal regista) metaforizzano tematiche come il tormento interiore dei personaggi, la mancanza di legami col proprio passato (sia Batman che Pinguino sono privati dell'infanzia e dei genitori), andando a creare diversi livelli di lettura che fa apprezzare il film anche ad un pubblico non avvezzo al genere supereroistico.

Batman – Il Ritorno non raggiunge il livello del capostipite: è meno gotico, non c'è più l'effetto novità del personaggio di Batman che viene quindi un po' sacrificato in favore di un numero maggiore di villains; in compenso è più libero, più giocherellone, più burtoniano, meno schematico ed anche più adatto ad un pubblico di bambini perchè meno lugubre.

Un film che ben concilia la personalità autoriale con le esigenze di mercato.

V Voti

Voto degli utenti: 7,3/10 in media su 3 voti.
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ffhgui 7/10
Slask 7/10

C Commenti

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ffhgui (ha votato 7 questo film) alle 17:31 del 18 marzo 2012 ha scritto:

Sarebbe 7,5. Leggermente superiore al primo Batman, psicologie dei personaggi più approfondite, film che non si regge solo sulle esilaranti gigionerie dell'immenso Nicholson, ma conta su ottime prestazioni di attori al massimo della forma (Pfeiffer-meravigliosa- De Vito, il sempre sottovalutato Walken e lo stesso convincente Keaton). Bel film.

alejo90, autore, alle 10:12 del 22 luglio 2012 ha scritto:

Walken è uno degli attori più sottovalutati della storia, è un crimine che non venga costantemente chiamato ad interpretare film a destra e a manca. Ho dato un voto leggermente inferiore al precedente solo perchè viene a mancare l'elemento di novità rappresentato dal capostipite della saga.

Slask (ha votato 7 questo film) alle 1:47 del 15 ottobre 2013 ha scritto:

In realtà questo film è molto più lugubre e grottesco del primo, altro che bambini.. è un film da vietato ai minori in piena regola, sia nell'estetica che nei contenuti.

urbicus alle 15:47 del 2 marzo ha scritto:

Ciao Alessandro. Tu ci dai un 6 al film, ma secondo me quando andai a vederlo nel 1992, che era appena uscito il suddetto film, lo trovai molto interessante, sottolineo la verosimiglianza del film con l'omonimo fumetto dal quale il film si ispira, ho trovato originale l'idea del pipistrello proiettato sulla luna, ricorda l'opera d'arte molto simile di Manet, che io quando ero a Parigi l'anno prima non ho potuto fare a meno di definire elegante, come si dice avevo solo 8 anni ma di arte ne ho sempre trovato il piacere, trovo bello il vostro

Sito, l'ho consigliato ai miei amici come l'assessore Majorino e il

Professore Aldo Bonomi, questo è il mio quart'ultimo commento, ad maiora.

Slask (ha votato 7 questo film) alle 16:30 del 2 marzo ha scritto:

Che intendi con "verosimiglianza del film con l'omonimo fumetto"?

Comunque il pipistrello in sovraimpressione sulla luna è una scena del primo film, non di questo.

urbicus alle 19:43 del 2 marzo ha scritto:

Carissimo, intendo che è indubbiamente tratto dal fumetto omonimo che comperai per lire 7.000 all'edicola di fronte a casa mia, logicamente il film è più bello perché con il film c'è più movimento rispetto al fumetto, però ci sono dei punti interessanti che sono uguali dal punto di vista narrativo e l'eroe di gotam city è un antieroe che non si vedeva dai tempi di legolas del signore degli anelli, per quanto riguarda la scena della luna hai indubbiamente ragione, però visto che la scena

Era già successa lo spettatore ne è già al corrente, quindi mi sembra appropriato il mio commento.

Alberto Longo alle 19:48 del 2 marzo ha scritto:

Dillo, Urbicus: anche stavolta l'hai visto in aereo 8 volte! XD

Slask (ha votato 7 questo film) alle 19:53 del 2 marzo ha scritto:

Stai sicuramente parlando dell'adattamento a fumetti commissionato dopo (o in concomitanza con l'uscita del film), attenzione a non confondere con le fonti originali vere e proprie (le serie e le graphic novel su Batman) con cui il film, purtroppo per certi versi, non ha niente a che vedere.