Lasciato: 2010-02-06 12:17:23
Ahah, che simpatici leninisti che siete. A me il film è piaciuto e sono d'accordo con il recensore. Un plauso, poi, per la ricostruzione degli ambienti, scelti sempre con cura sopraffina da Virzì (penso soprattutto agli interni), e un plauso ancora per altre prospettive di sagra popolare all'italiana che pochi sanno rendere come Virzì (fin da "ferie d'agosto"). In che senso, Dmitrij, si poteva fare di più sul dialetto? L'unica critica che mi viene da fare è alla lunghezza (esagerata) del film: la seconda parte è un po' pesante, e un personaggio come il fratellastro spuntato all'improvviso dal nulla poteva benissimo (per me) essere eliminato.
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