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Alessandro Pascale

Sky Valley

protocomunista perennemente insoddisfatto. Poeta fallimentare a tempo perso e convinto sostenitore del fatto che era meglio morire da piccoli (con i peli del culo a batuffoli). La musica è la mia vita. Non esistono rock, jazz, classica eccetera. Non esiste musica commerciale e musica artistica. Non esistono avanguardie. Non esistono etichette e generi. Esiste musica buona e musica cattiva. Non sapendo come passare il tempo ho deciso di diventare critico musicale per poter andare ai concerti col cartellino "stampa" e per ricevere dischi gratis a casa. In attesa di quel luminoso giorno mi considero un vate della birra. Per maggiori informazioni sui miei deliri esiste disgraziatamente un blog: http://peasyfloyd.spaces.live.com/ Della serie non c'è termine al peggio

Alessandro Pascale

Lasciato: 2012-02-01 21:58:32

non mi ha soddisfatto tantissimo, anche se ho una particolare avversione per i film in costume ambientati nell'800. E sono ancor più allergico a certi stilemi della cultura romantico-sentimentale (fatto che mi porta a odiare interi passaggi della sceneggiatura, per me assolutamente insopportabili e incomprensibili). Però ammetto che i due attori protagonisti sono bravissimi e che la fotografia è a tratti straripante.

Jane Eyre di Cary Fukunaga (BBC Films, 2011)

Lasciato: 2012-01-30 20:35:44

sostanzialmente d'accordo con Giulia. Film interessante, fatto bene, capace di usare un metodo narrativo diverso rispetto alla spettacolarismo proprio del genere, però c'è il difetto (solito) esplicitato da Giulia nel commento. La concentrazione sulle piccole vicende umane fa calare un po' la tensione e la suspence ma allo stesso tempo rende più interessante la visione. Mi è sembrata un po' irrisolta e buttata lì la questione "politica" della denuncia svolta dalle multinazionali farmaceutiche, accusate di lucrare sopra la crisi da un tizio (Jude Law) che in fin dei conti non si capisce se è un mentecatto o uno che "ne sa". Ad ogni modo un Soderbergh "solido"

Contagion di Steven Soderbergh (Double Feature Films, Participant Media, Warner Bros. Pictures, 2011)

Lasciato: 2012-01-20 14:28:51

tra l'altro leggendo questi versi mi è venuto in mente proprio questo film. Mi sembrano perfetti per descrivere l'essenza dell'opera: «il vivere mi inorridisce e affascina siamo minimi microbi in bilico distratto tra disperazione e presunzione» (Danilo Dolci)

Melancholia di Lars von Trier (Zentropa Entertainments, 2011)

Lasciato: 2012-01-19 20:32:01

inizialmente non avrei saputo dire se mi piacesse davvero, perchè Melancholia è un film che a larghi tratti ti irrita, sia per come è girato (bellissimi i primi 8 minuti, per carità, fotograficamente perfetti, ma nessuno ha pensato almeno un momento "minchia, iniziamo bene, slow-motion che non finisce più e colonna sonora pomposa e magniloquente a stecca"?) sia per il ritratto dei personaggi e il lungo no-sense della narrazione (diamine la "sposa" Dunst avrei voluto prenderla a schiaffi, e a lungo l'unico motivo di interesse è stato il suo decolleté...). E' nella seconda parte che il film trova pieno motivo di spiegazione di sè stesso, e rivaluta tutta la parte precedente spiegandola senza peraltro neanceh dover fare ricorso ad una spiegazione precisa. Quello che ne esce alla fine è un film imponente per lo scopo che ottiene: riuscire a far ragionare sulla vita umana nel suo complesso, sulla sua fragilità e insignificanza come sulla sua incredibile ricchezza e preziosità quotidiana. Il finale è uno dei più sconvolgenti mai visti al cinema. Ho visto persone uscire dal cinema stordite che non riuscivano neanche a fare frasi dotate di senso... L'analisi tecnica di Fulvia altrettanto impressionante, ma ci siamo abituati dai ;)

Melancholia di Lars von Trier (Zentropa Entertainments, 2011)

Lasciato: 2012-01-13 00:08:30

"La volgarità imperante (e, nel caso di Zack and Miri, greve già in originale: inutile incolpare il doppiaggio italiano) dello Smith sceneggiatore non guarda in faccia a niente e nessuno ma spesso scade in una forma di divertimento poco più che infantile, fondata su doppi sensi a sfondo sessuale e scatologia diffusa (non soltanto a parole)"----> è proprio per questo che continuo ad amare Kevin Smith e a giudicare bene anche questo film. Bravissima cmq Fulvia, anche se non sono d'accordo sul giudizio di fondo mi sono goduto la tua analisi perfetta del film (e scritta davvero bene).

Zack e Miri amore a... Primo sesso di Kevin Smith (View Askew, Blue Askew, 2008)

Lasciato: 2012-01-11 13:25:35

film molto interessante, anche se l'ho trovato un po' inconcluso nel finale. Anche la narrazione in sè, pur essendo intrigante, sembra che non riesca (o meglio non voglia) andare nel pieno del contenuto. Visione consigliata comunque. Ottima analisi Fulvia ;)

Tomboy di Céline Sciamma (Hold Up Films, Lilies Films, arte France Cinéma, 2011)

Lasciato: 2012-01-09 00:46:11

recensione perfetta, sono contentissimo che si sia usciti dallo snobbismo di molti per un film che è davvero una boccata d'aria fresca per puro spettacolo e divertimento. E poi insomma, si parla di imperialismo, anarchici, industria militare, sotterfugi diplomatici... cosa si può volere di più? :) Grandi Ritchie, Downey Jr., Law e Naboni (per la rece tecnicamente sopraffina). Bella lì!

Sherlock Holmes: Gioco di Ombre di Guy Ritchie (Silver Pictures, Lin Pictures, 2011)

Lasciato: 2012-01-02 21:18:55

non mi ha convinto molto a dir la verità. Anzi l'ho trovato un'occasione mancata. Incedere lento e faticoso, buona la costruzione di Caesar, è vero, ma tutto il circondario (compreso il "padrone" James Franco) è abbastanza imbarazzante per la sua pochezza. Anche la sceneggiatura in sè non mi convince molto, nè in termini generali nè nel particolare (la mutazione improvvisa di carattere di Caesar). Bof

L Alba Del Pianeta Delle Scimmie di Rupert Wyatt (Twentieth Century Fox Film Corporation, 2011)

Lasciato: 2011-12-26 14:38:59

ahahah allora a questo punto mi conviene chiederti di consigliarmi le 4-5 opere più importanti e limitarmi a quelle :)

13 Assassini di Takashi Miike (BIM, 2010)

Lasciato: 2011-12-25 19:16:27

splendido film e altrettanto perfetta recensione. Non conosco le opere passate dell'autore in questione ma cercherò di rimediare perchè 13 assassini è davvero notevole!

13 Assassini di Takashi Miike (BIM, 2010)

Lasciato: 2011-12-21 00:24:30

non sono per niente d'accordo con la recensione. In particolare nè con il giudizio nè con l'analisi nello specifico. Vero è che ci troviamo nel filone fanta-thriller-psicologico (peraltro di moda anche e soprattutto grazie a Duncan Jones che con Moon ne ha dato una delle versioni più spettacolari) ma non vedo questa mancanza di approfondimento nella caratterizzazione psicologica dei personaggi, anzi è sorprendente la capacità di caratterizzare tutto i personaggi secondari che hanno un ruolo assai marginale. Quello che appassiona in particolare è il personaggio impersonato da un eccellente Jake Gyllenhaal. Sia la sua prestazione che il suo ruolo sono al limite della perfezione (e dio solo sa quanto deve essere stato difficile calarsi in una parte così complessa). Anche riguardo la lettura etico-politica non c'è nessun richiamo al nazionalismo. Ciò che muove il protagonista è l'aspetto emotivo delle parole del padre di cui invoca incessantemente il bisogno di un contatto. E' infatti solo questo, e non certo i freddi e burocratici richiami dei "superiori", a fargli compiere con successo la missione. Il finale poi, è la ciliegina sulla torta, riuscendo a dare una speranza ad un personaggio per il quale il transfert eseguito dallo spettatore è totale. E poi c'è il trionfo della solidarietà umana sull'autoritarismo militaresco, l'aspetto misterioso dei mondi paralleli e tanto altro. Inutile aggiungere che il ritmo è incalzante e la regia perfetta. Duncan Jones si conferma uno degli autori più brillanti in circolazione. Il suo cinema lo ritengo una delle punte di diamante dell'epoca contemporanea

Source Code di Duncan Jones (Vendome Pictures, Mark Gordon Company, 2011)

Lasciato: 2011-11-25 14:58:40

si condivido l'articolato commento Maurizio. Tranne però che nel giudizio su Romanzo Criminale, che trovo uno dei migliori film italiani del decennio appena trascorso.

Il Grande Sogno di Michele Placido (Taodue Film S.r.l., 2009)

Lasciato: 2011-11-22 16:50:58

si devo dire che condivido in pieno. Sostanzialmente inutile, anche se scorre via in maniera poco impegnativa e i gigioneggiamenti di Travolte danno qualche sprazzo di vitalità qua e là. Poco dignitoso comunque.

From Paris With Love di Pierre Morel (EuropaCorp, M6 Films, Grive Productions, Apipoulaï Prod, Canal +, TPS Star, M6, 2010)

Lasciato: 2011-11-10 11:34:07

bello, bello. Mi è piaciuto, anche se con toni meno enfatici. Sostanzialmente tre i motivi di interesse: innanzitutto lo sfondo sociale e militante dell'opera, espresso senza arte oratoria e retorica. Poi le continue citazioni tematiche e artistiche de I Malavoglia e del corrispettivo cinematografico La terra trema, di cui si riprende soprattutto il conflitto tra modernità e "antico", espresso sia a livello di valori che a livello familiare. Infine si mette bene in evidenza l'abisso che può formarsi tra il campo della legalità e quello della giustizia. Lo spettatore viene messo a riflettere bene sulla questione e le conseguenze sono inevitabili ("dovremmo lasciar morire la gente per mantenere una buona pubblicità dell'isola...?"). Insomma bravo Crialese. Il ritmo è buono e il film scorre via bene. Forse qualche limite nella costruzione dei personaggi e in un enfasi eccessiva. Però nel complesso giudizio positivo

Terraferma di Emanuele Crialese (Cattleya, Babe Films, France 2 Cinema, Rai Cinema, 2011)

Lasciato: 2011-11-10 11:28:37

molto formalistico ma la sostanza è poca. Insomma sostanzialmente d'accordo con Giulia che ne dà un'ottima analisi. Aggiungerei che è un film che si fonda di fatto su una variante anomala del triangolo amoroso (lui, lei, l'altro), in cui però alla relazione amorosa se ne affiancano due (jung-freud e freud-donna) che sono l'una di tipo amicale-professionale, l'altra solo professionale. Inoltre l'opera (ma qui il discorso vale più in generale per la teoria di Freud) risulta utile per identificare il conflitto tra razionalità e istinto tipico della borghesia del periodo. I pazienti di Freud erano tutti borghesi, ed è normale che si riscontrasse quasi sempre qualche nevrosi di tipo sessuale, dal momento che il modo di vivere la relazione sentimentale (esempio la famiglia di Jung) è clamorosamente asettico e freddo. Cronenberg si diverte insomma a sbeffeggiare i valori classici della borghesia puritana, mettendone in rilievo le contraddizioni e i desideri nascosti, presenti perfino nei suoi personaggi più di spicco. (mentre invece non mi sembra un caso che il vero trionfatore simbolico del film sia il libertario dottor Gross)

A Dangerous Method di David Cronenberg (Recorded Picture Company (RPC), Lago Film, Prospero Pictures, 2011)

mi associo

Lasciato: 2011-11-08 16:30:47

film sconvolgente specie per chi come il sottoscritto non conosceva minimamente storia e romanzo. Romanek ti cala progressivamente in questo mondo sempre più assurdo e grottesco, incomprensibile per la mente umana occidentale. Questo senso di disfattismo, impotenza e tragicità irrazionale ricorda molto certi film sull'olocausto in cui si evidenzia la rassegnazione asfittica di chi viene portato al macello senza reagire. Sconvolgente davvero.

Non Lasciarmi di Mark Romanek (Fox Searchlight Pictures, Paramount Pictures, Mtv films, Access films, 2010)

Lasciato: 2011-11-01 14:47:03

spero che non vi deluderà ;)

Valhalla Rising di Nicolas Winding Refn (BBC Films, Nimbus Film, One Eye Production, Blind Eye Productions, La Belle Allée Productions, Scanbox Films, 2009)

Lasciato: 2011-09-25 11:58:07

sì, il paragone con Il maledetto united è interessante e calzante: più che un film sulla boxe è un film che parla di periferia, provincia, droga, parenti-serpenti, sudore, polizia, e via dicendo. Ci sta, perchè l'intreccio è avvincente e i personaggi ben costruiti. Le poche scene di boxe che ci sono poi sono costruite talmente bene che avrei gradito forse un maggiore approfondimento in questo campo. Comunque per carità rimane un buon film. E se pensi che regista e attori dovevano sostituire gente come Pitt-Damon-Aronofsky direi che ci sono riusciti egregiamente ;)

The Fighter di David O. Russell (Closest to the Hole Productions, Fighter, Mandeville Films, Relativity Media, The Weinstein Company, 2011)

Delizioso

Lasciato: 2011-09-25 10:51:54

E' vero che rimane in bilico pericoloso tra registro drammatico e comico senza riuscire a decidersi, ma questo più che essere un limite mi è sembrato un valore aggiunto di un'opera che riesce prima a far ridere a crepapelle, poi ad emozionare nel profondo. Giamatti è fenomenale, Hoffman pure. Soggetto e sceneggiatura sono ottimi. Il ritmo è spedito e anche la regia senza strafare eccessivamente mostra punte di virtuosismo interessanti. Per me è quasi un capolavoro

La Versione Di Barney di Richard J. Lewis (Serendipity Point Films, Fandango, The Harold Greenberg Fund, 2010)

Lasciato: 2011-09-24 22:00:35

mi aspettavo qualcosa in più. D'altronde quando vedi Toro scatenato ogni film sulla boxe diventa una macchietta deludente a confronto. Resta cmq un buon film dai

The Fighter di David O. Russell (Closest to the Hole Productions, Fighter, Mandeville Films, Relativity Media, The Weinstein Company, 2011)

Lasciato: 2011-09-24 21:59:40

aò Inarritu qua è stato un po' troppo pesante (più del solito ecco...)

Biutiful di Alejandro González Iñárritu (Focus Features, Universal Pictures, 2010)

Lasciato: 2011-09-18 15:43:22

splendida analisi Fulvia. Concordo pure io su tutto. Un film decisamente ferreriano in certi punti, ma con una capacità artistico-autoriale davvero elevata. Confesso però che più che sulle risate ho trovato il finale estremamente inquietante oltre che distruttivamente anarchico e grottesco

Kill Me Please di Olias Barco (OXB Productions, La Parti Productions, Les Armateurs, 2010)

Lasciato: 2011-09-17 12:04:17

"ciccioni colti da infarto mentre cantano The Catcher in The Rye"---> da notare che il ciccione muore per uno spavento causato da un Perkis che tiene nelle mani una falce e un martello. Questo è umorismo davvero sopraffino... :) Scherzi a parte il film mi è piaciuto molto. Black comedy che spazia tra grottesco e umorismo british. Ottimo cast e buon uso di fotografia (forse si poteva fare di più), costumi e scenografie. Avrei dato maggiore spazio alla diatriba tra i due "medici" che presentava notevoli potenzialità comiche. Nel complesso mi sembra però che per diventare un film davvero riuscito gli manchi un po' di mordente, un qualcosa che lo renda davvero indispensabile. Così resta una visione godibile ma, come dire, un po' sfuggente e volatile...

Ladri di Cadaveri di John Landis (Aegis Film Fund, Ealing Studios, Fragile Films, Prescience, 2010)

Lasciato: 2011-09-16 19:41:19

uno dei film "minori" di tarantino, è vero, che rimane cmq, vista la media, un'ottima visione. Tutto sommato però, contestualizzato al progetto con Rodriguez il valore totale sale.

Grindhouse - A Prova di Morte di Quentin Tarantino (A Band Apart, Dimension Films, Rodriguez International Pictures, Troublemaker Studios, 2007)

Lasciato: 2011-09-16 19:39:43

davvero un'opera eccezionale. Complimenti a Fulvia per la splendida analisi. Il Mereghetti e il loro snobismo se ne possono andare in quel posto per quanto mi riguarda

Espiazione di Joe Wright (Working Title Films, 2007)

Lasciato: 2011-08-13 18:10:07

Al Pacino è Al Pacino. E qui è davvero un grande Al Pacino. (e anche Lumet non scherza: uno dei maestri più sottovalutati del cinema. La sua carriera andrebbe riscoperta di brutto)

Serpico di Sidney Lumet (Columbia Pictures, 1973)

Lasciato: 2011-08-13 18:08:56

a suo tempo non mi convinse tanto proprio per la scelta tecnica, a mio avviso eccessivamente ripetitiva, a tratti noiosa, estenuante. Certo i minuti finali sono da brivido, ma il resto era fin troppo statico. Certo è un'opera forte che merita comunque apprezzamento per la tematica, la volontà di far riflettere (e quanto è attuale sto film, Breivik insegna...) e anche comunque per la scelta coraggiosa della narrazione. Ottima recensione e complimenti a Pasquale

Elephant di Gus Van Sant (HBO Films, Fine Line Features, Meno Films, Blue Relief Productions, Fearmakers Studios, 2003)

gioiellino

Lasciato: 2011-08-08 14:00:18

grandissimo Snyder. Film davvero godibile per costumi, scenografie, fotografia, grafica. Una delizia continua per gli occhi, capace di fare da ponte perfetto tra Kill Bill, 300 e aggiungerei anche Inception: di Nolan si riprende qui infatti l'immersione in una realtà irreale, addirittura come nel film con Di Caprio divisa in due stadi di inconscio, di cui uno risulta più fico dell'altro. Pura potenza. Ottima recensione che rende davvero perfettamente la potenza dell'opera.

Sucker Punch di Zack Snyder (Cruel & Unusual Films, Warner Bros. Pictures, 2011)

Lasciato: 2011-08-04 16:04:57

mi ha sostanzialmente divertito (sicuramente non annoiato), e nonostante il giudizio di valore resti lo stesso vostro vorrei spezzare una lancia a favore del filmetto, che nonostante tutto riesce a riprendere efficacemente la crisi generazionale dei 35-40enni (ok un po' in ritardo rispetto a L'ultimo bacio) affrontando questioni non così scontate in modo non banale. Certo la conclusione poteva avere più mordente, ma nel complesso rimane una buona capacità di affrontare questioni complesse e concrete con un certo leggero umorismo (senza strafare) che non guasta

Immaturi di Paolo Genovese (Lotus Production, Medusa Film, 2011)

Lasciato: 2011-07-26 01:01:09

recensione da incorniciare. Come il Caso Scorpio era un film per molti versi reazionario questo è addirittura progressista e nei contenuti politici di fondo radicalmente opposto. Tutto ciò senza smorzare i toni e le ritmiche di una saga che puzza di leggenda. Confesso di essere rimasto sorpreso pure io dal cambiamento repentino di tono tra un film e l'altro. Analisi tecnica impeccabile!

Una 44 Magnum Per L\'Ispettore Callaghan di Ted Post (Malpaso Company (Warner Bros. Pictures), 1973)

Lasciato: 2011-07-19 13:40:43

film e analisi eccezionali Dmitrij. Dal punto di vista tecnico-registico gioiellino di Don Siegel che regala riprese, atmosfere, scenografie e musiche eccezionali. Eastwood è fenomenale nel fondare l'estetica di uno dei personaggi migliori della storia del cinema. Ma, perchè c'è senz'altro un ma, non sono d'accordo con te con la scarsa politicizzazione dell'opera: questa c'è eccome, anche se rimane ad un livello sottopelle ma cmq ben più che "subliminale". Fin dalla prima scena non si può non notare che i tre rapinatori di banda in questione sono tre "negri". E dici vabbè, ma poi quando vedi che il cattivo dell'opera è un capellone, quindi verosimilmente hippy (come conferma il cinturone con un evidente simbolo della pace deformato), di facili costumi, con tutte le perversioni possibili... qualche dubbio comincia a sorgerti. Il filone di fondo poi vede Callaghan, l'eroe, fare battute sui "finocchi" sui quali si imperversa un po' sempre. Non manca infine la retorica contro lo stato di diritto e il filone "teorico", con la valutazione negativa del professore di giurisprudenza e con il ritorno all'insegnamento di sociologia del collega messicano di Callaghan. Non so forse sono io che esagero ma se tre indizi fanno una prova qua di prove se ne trovano a iosa... Tutto ciò ovviamente non toglie valore ad un film che mi è piaciuto un sacco. Basta avere un occhio un minimo critico e non farsi turbare da questo sottofondo ideologico (cosa che però credo ben in pochi riescano a fare, specie tra i più giovani...)

Ispettore Callaghan: il Caso Scorpio è tuo  di Don Siegel (Warner Bros., 1971)

Lasciato: 2011-07-18 11:46:32

questo è capolavoro da massimo dei voti (uno dei miei preferiti di sempre)

Il Buono, Il Brutto, Il Cattivo di Sergio Leone (Produzioni Europee Associati, Arturo Gonzalez Producciones Cinematograficas, Constantin Film Produktion, United Artists, -1)

Lasciato: 2011-07-18 01:23:43

visto mesi fa non mi sembrò nè eccezionale ma neanche pessimo come viene descritto nei commenti. Mi sembra anzi un film equilibrato. FOrse senza troppi picchi, ma che qualitativamente rientra nei canoni dell'ultimo Eastwood

Hereafter di Clint Eastwood (Warner Bros Pictures , 2010)

Lasciato: 2011-07-16 13:34:24

un dramma che mette l'angoscia e pur sorprende per la sua capacità artistica di alternare scene più leggere ed artistiche. Resta probabilmente il film più tragico che abbia visto negli ultimi anni. Brava Giulia, ottima scelta ;)

Precious di Lee Daniels (Lionsgate, 2009)

hasta siempre

Lasciato: 2011-07-16 13:32:37

incantevole opera. Come dici te giustamente non eccessivamente spettacolare (l'unico passaggio forse "eroico" è quello della traversata a nuoto del fiume), ma profondamente appassionante nella sua semplicità e dinamicità giovanile, carica di passione, voglia di divertirsi e idealismo. Bravissimo l'attore protagonista a ricoprire un ruolo certo non semplice. Più bravo ancora Maurizio a scegliere un film del genere e descriverlo con tanta solerzia ;)

I Diari Della Motocicletta di Walter Salles (FilmFour, South Fork Pictures, Tu Vas Voir Productions, BD Cine, Inca Films S.A., Sahara Films, Senator Film Produktion, Sound for Film, 2004)

Lasciato: 2011-07-01 02:37:58

eh si. Da quel punto di vista Giordana (non stiamo a scomodare Bertolucci poi) sono tutt'altra cosa...

Noi Credevamo di Mario Martone (Palomar, Les Films d`Ici, 2010)

Lasciato: 2011-06-07 23:19:48

no no, amare Gondry è questione di obiettività pura. Lo dico meglio: è impossibile non amare Gondry e un film del genere! Brava Cristina a recuperarlo con un'ottima recensione ;)

L\'Arte Del Sogno di Michel Gondry (Mikado, 2006)

Lasciato: 2011-06-06 00:18:58

film carino ma tutto sommato abbastanza deludente sentiti i roboanti elogi che se ne erano fatti in giro. Concordo sostanzialmente con l'analisi e il voto. Impeccabile come al solito la nostra Fulvia.

Sunshine Cleaning di Christine Jeffs (Back Lot Pictures, Big Beach Films, Clean Sweep Productions, 2008)

Lasciato: 2011-06-02 11:06:14

ma prego cara! :)

Brotherhood di Nicolo Donato (ASA Film Produktion ApS, 2009)

delizioso

Lasciato: 2011-05-31 11:47:44

non ho trovato i difetti descritti da Alessandro (incapacità di emozionare), anzi... soprattutto la parte finale è incredibilmente tragica e paradossale. non è vero che non si riesce ad appassionarsi per la sorte di un Brad Pitt che avrà anche in effetti meno problemi estetici de noialtri, però è bravissimo a rendere il dramma di un padre e marito che è costretto ad abbandonare tutto quel che ha per dare una vita normale ai propri cari. D'accordo su tutto il resto detto, anche se aggiungerei un punticino nel voto

Il Curioso Caso Di Benjamin Button di David Fincher (Warner Bros., 2008)

Lasciato: 2011-05-26 23:58:45

visto con millenni di ritardo non posso che confermare tutto quanto detto di buono di questo piccolo gioiellino. Ti tiene col groppo alla gola dall'inizio alla fine. Il ribaltamento che avviene nel passaggio buoni/cattivi è sorprendente! Davvero splendido

Cella 211 di Daniel Monzón (Morena Films ,  La Fabrique de Films ,  Telecinco Cinema ,  La Fabrique 2 ,  Vaca Films , 2009)

Lasciato: 2011-05-20 21:06:19

a me non ha convinto moltissimo questo progetto, a partire dall'alternanza tra animazione poetica e narrazione spesso assai verbosa e intricata. Ci si specchia un po' troppo cadendo un po' in una rappresentazione stentata e asfittica (e noiosa, diciamocelo!). Nel complesso cmq la sufficienza gliela si può dare dai

Urlo di Rob Epstein ( Werc Werk Works,  RabbitBandini Productions, Telling Pictures, Radiant Cool, 2010)

Lasciato: 2011-05-20 21:04:02

un gioiello della commedia all'italiana. E come dimostra lo spezzone di filmato inserito qui sopra un film nel complesso assai più politico di quanto possa sembrare. Un crudele atto d'accusa ai modi di produzione capitalistici che portano a concepire il lavoro come la moderna schiavitù cui è sottoposto l'impiegato medio.

Fantozzi di Luciano Salce (Rizzoli Film, Francoriz Production, 1975)

Lasciato: 2011-05-15 23:58:35

riscontro una prima parte molto più scorrevole, leggera e divertente (una via di mezzo tra MASH e il futuro Full Metal Jacket, con un pizzico di Rambo per pensionati), in cui Clint gigioneggia alla grande per nostro puro godimento. La seconda parte invece mi sembra si appesantisca molto e pesantemente, più funzionale alla reaganomics e all'ideologia da guerra fredda (vedi Alba Rossa) di quegli anni. Tutta la parte dell'intervento armato si poteva tagliar via, così come nessun motivo c'era di prendere i soliti poveri cubani come i nemici numeri uno... nel complesso cmq film che rimane godibile per la bravura del protagonista

Gunny di Clint Eastwood (Jay Weston Productions, The Malpaso Company, 1986)

Lasciato: 2011-05-12 12:06:55

un inaspettato filmone. Nonostante l'iniziale scetticismo Ben Affleck si è rivelato un ottimo regista. Speriamo che si dedichi a questo percorso mettendo in un angolo quello di attore :)

Gone Baby Gone di Ben Affleck (LivePlanet, Miramax Films, Ladd Company, The, 2007)

Lasciato: 2011-05-07 12:43:02

film incantevole. Gioiellino davvero perfetto per un'analisi sentimentale moderna e solida. Ottima rece Cri ;)

Closer di Mike Nichols (Sony Pictures, 2004)

Lasciato: 2011-05-03 11:59:03

quanto ci ho riso sopra :)

...Altrimenti ci arrabbiamo! di Marcello Fondato (Capital Films, Filmayer, Rizzoli Film, 1974)

incantevole

Lasciato: 2011-04-15 15:49:46

ennesimo gioiellino targato Wright e Anderson. Alla terza prova non ne hanno ancora sbagliato uno!

Scott Pilgrim vs. the World di Edgar Wright (Universal Pictures, 2010)

Lasciato: 2011-04-04 10:22:44

uno dei miei film preferiti. L'apice di Tarantino senza dubbio. Uno di quei film che ti cambiano il modo di guardare il cinema

Pulp Fiction di Quentin Tarantino (A Band Apart, Jersey Films, Miramax Films, 1994)

Lasciato: 2011-04-04 10:21:45

beh insomma, capolavoro per entrambi ;)

Arancia Meccanica di Stanley Kubrick (Stanley Kubrick per Hawks Films, Polaris Productions, Warner Bros., 1971)

Lasciato: 2011-04-04 10:21:04

non posso non confessare che nonostante l'importanza oggettiva del film non mi abbia fatto strappare i capelli quando l'ho visto, anzi qualceh sbadiglio c'è pure scappato. Molto più belli i film della trilogia dei morti viventi di Romero che seguono questo. Questo però è un pezzo di storia, e Maurizio lo inquadra in maniera sublime!

La Notte Dei Morti Viventi di George A. Romero (Walter Reade Organization, 1968)

Lasciato: 2011-03-31 10:37:37

avendo visto già Giù al Nord e non avendolo apprezzato così tanto devo dire che questo film non è che si faccia particolarmente apprezzare per originalità e qualità. Bisio se la cava (come sempre, da quel bravo tuttofare qual è) però nel complesso assai poca roba, e una costante impressione di inconsistenza assoluta. Qualche risata qua e là cmq rimane

Benvenuti al Sud di Luca Miniero (Medusa Film, 2010)

incantevole

Lasciato: 2011-03-18 09:56:10

bellissimo davvero! Visto ieri sera con grande gusto. Grande Celestini ma ottimo anche Giorgio Tirabassi!

La Pecora Nera di Ascanio Celestini (Madeleine, Rai Cinemas, 2010)

Lasciato: 2011-03-09 21:33:07

eccezionale. Il momento della lettera è uno dei più belli della commedia italiana di sempre :) concordo con la critica di Enzo

Totò, Peppino e la Malafemmina di Camillo Mastrocinque (D.D.L., 1956)

Lasciato: 2011-02-25 11:44:25

come voto critico saremmo in effetti più sul 7, perchè nonostante tutto non mancano i momenti soft ("morti") e la mancanza di originalità di fondo (a causa della presenza televisiva). Però tutto sommato ci sono dei momenti straordinari e memorabili (pensiamo a quando al ristorante il brigadiere chiede lo scontrino e si crea il silenzio collettivo), e come sempre in questi casi in cui abbiamo un'opera engagé mi sento obbligato a dare un punticino in più per premiare il valore civico dell'opera. Bravissimo Alessandro che ha fatto una disanima eccellente!

Qualunquemente di Giulio Manfredonia (Fandango, Rai Cinema, 2011)

il mio film preferito

Lasciato: 2011-02-19 01:11:46

che altro aggiungere di più? Il bravissimo Maurizio ha detto tutto quel che bisognava dire! Forse un accenno a Cuore di Tenebra di Conrad, testo fondamentale per ispirare la sceneggiatura, l'avrei fatto. ma sono inezie.

Apocalypse Now - Redux di Francis Ford Coppola (Kim Aubry - Zoetrope Studios , 1979)

Lasciato: 2011-02-16 16:54:50

che dire di più? Memorabile la scena della roulette russa. Si stampa in testa e non esce più. A dirla tutta forse il film ha quella marcia in più proprio nella parte dedicata al Vietnam, mentre il resto ha qualche momento morto tenuto in piedi dalla bravura di De Niro. Ottima analisi cmq

Il Cacciatore di Michael Cimino (EMI Films, Universal Pictures, 1978)

Lasciato: 2011-02-16 16:53:12

film che ho letteralmente adorato! Ricordo che al termine del 2008 parlavo di "rinascita del cinema italiano" adducendo a pretesto Il Divo, Gomorra e questo gioiellino. Recensione sentita e passionale, brava Tiziana!

Tutta La Vita Davanti di Paolo Virzi (Medusa Film, 2008)

Lasciato: 2011-02-08 14:58:23

io l'ho trovato davvero un piccolo gioiellino. Non capisco il giudizio negativo sul finale, a mio avviso funzionale ai piccoli drammi tragicomici del protagonista Orlando. In mezzo una trama ricca di piccole preziose trovate che fanno scorrere l'opera con una grazia notevole. La scena del giornale Repubblica è una delle più belle della commedia italiana degli ultimi anni :)

La Passione di Carlo Mazzacurati (Fandango, Rai Cinema, 2010)

Lasciato: 2011-02-08 14:54:00

non condivido il giudizio tranchant di Gabriele. la tematica regge tuttora, mostrando la sua piena attualità dell'opera: critica della modernità come mondo consumistico e materialista in cui si perde il senso della bellezza, della poesia e della magia. Un mondo alienante in cui perfino il "mago" solidale, disponibile e altruista è obbligato a mutare pelle per sopravvivere alla propria stessa generosità. Purtroppo tutto ancora attualissimo, portato oggi alle estreme conseguenze ma reso elegantemente da un Tati che evidentemente aveva già capito tutto anni addietro. il rischio maggiore del film invece a mio avviso è nell'eccessiva lentezza della prima parte, che fatica a carburare. Nella seconda però si toccano apici lirici commoventi e manca poco ci scappi la lacrimuccia. Splendidi infine i disegni e la costruzione dei personaggi. notevole anche la capacità di portare avanti una storia praticamente senza dialoghi. Non posso non confessare ad esempio che un capolavoro come Playtime mi abbia fatto addormentare durante la visione. Se ciò non accade qui è senz'altro anche merito della breve durata

L\'Illusionista di Sylvain Chomet (Django Films, CineB, Pathé Pictures International, 2010)

Lasciato: 2011-02-06 10:59:24

concordo su tutto. Opera eccezionale. Il "novecento" dei nostri giorni. Giordana bravissimo. Attori eccezionali, storia intrigante. Tutto perfetto, anche la rece!

La Meglio Gioventu di Marco Tullio Giordana (Angelo Barbagallo per BibiFilm, RAI Fiction, 2003)

Lasciato: 2011-02-06 10:58:04

uno degli apici del cinema contemporaneo

Kill Bill Vol.1 di Quentin Tarantino (Miramax Films, A Band Apart, Production I.G, Super Cool Manchu, 2003)

Lasciato: 2011-01-28 18:55:29

mah no dai, io l'ho trovato un'ottima opera. Il valore aggiunto è senz'altro Germano, che si è meritata tutta la palma d'oro per miglior attore. Però anche la regia di Luchetti l'ho apprezzata molto, così come la sceneggiatura al solito (per l'autore) impegnata e critica della società. Certo che nell'insieme è un bel pugno nello stomaco!

La Nostra Vita di Daniele Luchetti (Cattleya, 2010)

Lasciato: 2011-01-11 10:57:15

l'ho adorato questo film. Avendolo visto per la prima volta da adolescente posso dire che è stato uno di quelli che più mi ha influenzato nella mia crescita. Kevin Spacey idolo!

American Beauty di Sam Mendes (DreamWorks SKG, 1999)

Lasciato: 2011-01-09 14:29:45

un post-western fuori dal tempo. In mezzo di tutto, ma quel che più conta è l'estetica scelta dai Coen: completamente anti-spettacolare e semi-invisibile, tesa a nascondere e oscurare molte scene clou lasciandole alla fantasia dello spettatore. Che alla fine può rimanerci male (se è una persona triste abituata alle storie hooywoodiana classiche e ben lineari), a meno che non sia un vero amante del cinema! Pilastro del cinema post-moderno attuale. Bardem monumentale. Coen da erigerci un monumento. E ottima rece del buon Palagi!

Non E\' Un Paese Per Vecchi di Ethan Coen (Paramount Vantage, Miramax Films, Scott Rudin Productions, Mike Zoss Productions, 2007)

Lasciato: 2011-01-02 16:17:29

ottima rece e bello anche il film. Ozpetek ha realizzato una gradevole commedia che scorre via davvero bene tenendosi in equilibrio tra situazioni di tensione e momenti surreal-comici. Azzeccato il cast, la costruzione dei personaggi e l'inserimento di tanti piccoli spezzoni divertenti sparsi qua e là.

Mine Vaganti di Ferzan Ozpetek (Fandango, Rai Cinema, 2010)

Lasciato: 2010-12-26 11:37:26

gli extra non li ho visti ma devono essere molto interessanti... purtroppo in america non capiscono che non si esce per via politica da questo sistema appoggiandosi al bipolarismo presente. Obama è solo un uomo, e da solo non è in grado di toccare i cardini strutturali del capitalismo. Da uno come Moore una cosa tanto banale sembrerebbe scontato attendersela cmq, è vero.

Capitalism A Love Story di Michael Moore (Dog Eat Dog Films, Overture Films, Paramount Vantage, The Weinstein Company, 2009)

Lasciato: 2010-12-26 11:32:36

incantevole! Costruiamo un monumento a Nolan!

Inception di Christopher Nolan (Syncopy, Warner Bros. Pictures Group, 2010)

Lasciato: 2010-12-16 10:33:56

splendida recensione per un film davvero incantevole. Toni Servillo è un fenomeno. La sua capacità facciale e mimica riesce ad eguagliare in certi momenti il miglior Totò, ovviamente in chiave drammatica (ma anche nei brevi sprazzi comici). Il suo personaggio è micidiale, la storia un pugno allo stomaco. Pulita la regia di Incerti. Niente altro da aggiungere. Strepitoso!

Gorbaciof di Stefano Incerti (Devon Cinematografica, Surf Film, Bottom Line, The, Teatri Uniti, 2010)

un film capolavoro

Lasciato: 2010-12-08 10:09:32

il vertice della produzione di Arcand. Il film che più di ogni altro aiuta a comprendere la questione dell'eutanasia. Per questo in grado di sconvolgere e appassionare, oltre a far riflettere davvero molto tutti. Straordinario il protagonista. E' la sceneggiatura il vero valore aggiunto dell'opera e a mio avviso il messaggio etico e politico di fondo ne legittima l'oscar.

Le Invasioni Barbariche di Denys Arcand (Pyramide Productions, 2003)

Lasciato: 2010-11-25 12:05:12

segnalo un video in cui c'è un unplugged strepitoso di Jeff :) http://www.youtube.com/watch?v=z8monRJzzvU

Crazy Heart di Scott Cooper (Butcher\'s Run Films Informant Media, 2009)

Lasciato: 2010-11-25 12:03:22

eh diciamo che in circolazione c'è molto di meglio... poi boh, un'occhiatina ce la darei in ogni caso, anche perchè non si sa mai cosa ne può venir fuori dai gusti personali ;)

My Son, My Son, What Have Ye Done di Werner Herzog (Industrial Entertainment, DEFILM, 2009)

Lasciato: 2010-11-20 10:30:45

mmh non l'ho apprezzato molto. Lento, lungo, insopportabile per l'audio poco curato. Rimane un buono spaccato di vita proletaria, ma francamente non mi ha lasciato granchè. Lontani i tempi d'oro di Soldini...

Cosa Voglio Di Piu di Silvio Soldini (Lumiere & Company, Vega Film, 2010)

Lasciato: 2010-11-12 10:20:04

e tra l'altro: quando la fiction assomiglia incredibilmente alla realtà: http://www.ilmanifesto.it/archivi/fuoripagina/anno/2010/mese/11/articolo/3670/ "il sessantacinquenne Mikhail Vasenkov, che da oltre 40 anni aveva l'identità del fotografo spagnolo Juan Lazaro ed era uno dei migliori e più "coperti" agenti russi, al punto che né la moglie che aveva vissuto con lui più di un trentennio né i figli né gli amici e i colleghi avevano mai sospettato che potesse non essere quello che si mostrava. Vasenkov aveva segretamente ricevuto la medaglia di Eroe dell'Urss negli anni '80 ed aveva il grado (sempre segreto) di generale; dopo l'arresto sembra sia stato torturato dagli americani, subendo la frattura di alcune costole e di una gamba, ma si tratta di voci senza alcuna conferma ufficiale."

Salt di Phillip Noyce (Columbia, 2010)

Lasciato: 2010-11-10 00:37:56

film potente. Noir poderoso. Hitchcock emerge a larghi tratti, dici bene, e per certi versi mi ricorda anche il Fincher di Zodiac, anche se qua si vola molto più spediti e con una conclusione ben definita (anche se, ahimè, forse non riesce a colmare il coup de theatre che emerge nel pre-finale). Forte l'aspetto politico. E meno male, vien da dire. Che in fondo a volte le fiction spionistico-giallistiche sono molto più vicini ai fatti della realtà nuda e cruda.

L\'Uomo nell\'Ombra di Roman Polanski (Lucky Red, 2010)

Lasciato: 2010-11-08 12:40:01

eh si, abbastanza imbarazzante. Poco altro da dire. Filmetto buono per riposare cervello e occhi, per il resto decisamente troppo serio e pomposo. Imbarazzante è la parola giusta

Scontro Tra Titani di Louis Leterrier (Warner Bros. Pictures, Legendary Pictures, Thunder Road Film,  Zanuck Company, The, 2010)

Lasciato: 2010-10-29 11:32:38

sostanzialmente d'accordo. Difficile che il film non prenda perchè chiunque di noi da piccolo era appassionato dell'A-Team. Allo stesso tempo però vien da dire che difficilmente si poteva far peggio con un materiale del genere, e la scelta degli attori fa in effetti storcere un pò il naso...

A-Team di Joe Carnahan (Twentieth Century Fox, Dune Entertainment, Stephen J. Cannell Productions, Top Cow Productions, Scott Free Productions, 2010)

Lasciato: 2010-10-22 00:03:40

caspita che bello sto film. Giulia hai centrato perfettamente i commenti. La scena in soggettiva dell'attentato è qualcosa che mozza il fiato, riesce a catapultarti dentro e farti stare male non solo spiritualmente ma proprio fisicamente. Ci sono punti in cui ti viene un'ansia devastante. Marchioni bravissimo, anzi fenomenale, ma in generale anche sceneggiatura e regia davvero ottime. Davvero una bella botta di vita per il cinema italiano!

20 Sigarette di Aureliano Amadei (Rai Cinema, 2010)

Lasciato: 2010-10-22 00:00:02

al solito troppo buono Marco. Io devo confessare di non aver mai letto nulla di Palahniuk, anche se mi sono procurato Survivor che mi han detto essere molto bello. Sperem!

Soffocare di Clark Gregg (ATO Pictures, Choke Film, Aramid Entertainment Fund, Contrafilm, 2008)

Lasciato: 2010-10-11 10:02:09

tra le tante cose questo film è un sublime manifesto delle contraddizioni del capitalismo dell'epoca. Inarrivabile!

Tempi Moderni di Charlie Chaplin (Charles Chaplin Film Corporation, distribuito dalla United Artists , 1936)

brrrr

Lasciato: 2010-10-05 21:10:25

praticamente La Mummia in versione persiana... Tutto privo però di una qualsiasi minima ironia. Marò!

Prince Of Persia - Le Sabbie Del Tempo di Mike Newell (Walt Disney Pictures, 2010)

RE:

Lasciato: 2010-10-03 11:36:19

un film incantevole L'arte del sogno di Gondry!

Lasciato: 2010-10-03 11:35:32

eheh, cmq sì "Che?" è veramente una roba orrenda. Quando l'ho visto quasi non ci credevo fosse davvero di Polanski. Ho pensato di aver trovato qualche filmetto underground italiano rifilatomi per cattiveria da qualcuno :P

L Inquilino del Terzo Piano di Roman Polanski (Paramount Pictures, DreamWorks SKG, Di Bonaventura Pictures, Hasbro, 1976)

anche Coen non permettendo

Lasciato: 2010-10-01 14:18:28

per me Nolan è IL regista degli anni '00, pochi cazzi! Cmq condivido le divergenze di Marco. ho pubblicato la rece di Rossella perchè l'ho trovata davvero ben argomentata, competente (tranne forse la parte sulla promozione, che giudico appunto inappropriato ricondurre al regista) e seria. Però francamente non sono d'accordo neanche io su nulla. Anzi, dirò che sul tema del sogno a me sembra che qui si sia riusciti a raggiungere nuove vette con originalità. La sceneggiatura infatti è forse la migliore dai tempi di Memento. La spettacolarità e la tensione rimangono ai livelli altissimi delle produzioni batmaniane, Di Caprio è impeccabile il ritmo travolgente. Se devo trovare un punto negativo, che rende a mio avviso il film inferiore sia a memento che a Il cavaliere oscuro, è la mancanza di un forte antagonista (come poteva esserlo joker ad esempio). Di Caprio di fatto è protagonista e antagonista allo stesso tempo, e si sente la stretta dipendenza della storia dalla sua figura. Gli altri personaggi sono bravi e ben strutturati ma non riescono a colmare un certo vuoto... Ciò nonostante il giudizio per me rimane ottimo, siamo sull'8,5 e fino adesso tra le migliori cose dell'anno

Lasciato: 2010-09-29 19:01:42

eh si, probabilmente il più grande Polanski di sempre (anche se mi rendo conto che con questa affermazione rischio di aprire una discussione infinita) :)

L Inquilino del Terzo Piano di Roman Polanski (Paramount Pictures, DreamWorks SKG, Di Bonaventura Pictures, Hasbro, 1976)

Lasciato: 2010-09-28 10:41:04

bello, si conferma sui livelli del primo. Grande cast, tutti al posto giusto, qualche battuta e situazione scontata ma nel complesso film frizzante e capace di tenere un ottimo equilibrio tra humour ed effetti speciali. Direi che la rece è perfetta, anche se aggiungo un punticino nel voto :)

Iron Man 2 di Jon Favreau (Paramount Pictures,  Marvel Entertainment, Marvel Studios, Fairview Entertainment , 2010)

Lasciato: 2010-09-21 00:46:05

beh beh, direi che effettivamente Guy Ritchie è tornato ai livelli eccelsi degli esordi. Un gradino sotto i due classiconi che l'hanno reso famoso, però insomma, tra questo e Sherlock Holmes ha dimostrato di essere tornato in pista alla grande! E' vero che alla fine il giochino è sempre lo stesso, ma ne facesse altri cento di film così!

Rocknrolla di Guy Ritchie (, 2008)

capolavoro

Lasciato: 2010-08-09 00:41:01

forse il mio preferito dei Monty Python. Una roba davvero incredibile ed estrema nel suo messaggio surreal-anarchico. Ottima scelta e ottima rece Dmitrij!

Brian di Nazareth di Terry Jones (Handmade Films, Python (Monty) Pictures, 1979)

Lasciato: 2010-07-26 16:03:59

si si ma infatti il finale ci sta, che siamo già abbastanza depressi così! eheh tra l'altro voglio farci anch'io una chiacchierata con Maselli, uffa! Ma per proiettare il film bisogna pagar la siae che tu sappia?

Le Ombre Rosse di Francesco Maselli (Rai Cinema, Cattleya, 13 Dicembre, 2009)

vado in controtendenza

Lasciato: 2010-07-13 23:09:39

e c'era da aspettarselo visto che sono uno di quelli che è rimasto fulminato dalle prime opere di Taylor e Neveldine. Trovo che Gamer sia una degna prosecuzione per il duo. Un'ottima sintesi tra azione bloody-trash, estetica digitale (marchio di fabbrica del duo) e aspetto politico-orwelliano. Forse quest'ultimo aspetto è in effetti in fin dei conti quello più difficile da gestire, un pò perchè i precedenti sono ingombranti (non solo a livello letterario, ma anche cinematografico), un pò perchè si nota molto come l'accozzaglia di rimandi distopico-politici sia nettamente posta in secondo piano rispetto all'emergere plastico del nostro caro "Leonida", per l'occasione assai prossimo al gladiatore immortalato da Russel Crowe qualche anno fa. Nonostante tutto però basta la regia con quella incredibile qualità di ritmo, fotografia e costumistica un pò malsana a rendere il film ultra-meritevole. Ultima nota: molte, ma molte molte somiglianze di struttura e trama anche con Death Race.

Gamer di Mark Neveldine (Albuquerque Studios, Lakeshore Entertainment, 2009)

giudizio nettamente positivo

Lasciato: 2010-07-13 23:00:48

l'ho trovato davvero un filmone. La grande maestria di Scorsese messa al servizio di quello che apparentemente è un noir vecchio stile, dotato di una particolare sensibilità moderna conscia delle più elevate vette del cinema horror e di "high tension", ma che riesce ad evolvere con un colpo di scena magistrale nella seconda parte in un thriller psicologico che secondo me sarebbe il perfetto Hitchcock adattato al nuovo secolo. Di Caprio magistrale ma davvero faccio fatica a trovarvi difetti, anche la trama si può dire tutto meno che sia banale dai!

Shutter Island di Martin Scorsese (Paramount Pictures, Columbia Pictures, 2010)

Lasciato: 2010-06-28 00:47:18

visto. Discreto, molto elegante ma un pò troppo compassato e sentimentale nelle parti sugli anni '70 (quindi sostanzialmente nella prima parte). Un pò più scattante nella seconda dove però viene a calare la rappresentazione della realtà contemporanea (condivido le critiche del target: finale un pò troppo da fiction). In generale non ho capito bene dove si volesse andare a parare, devo ammetterlo, mi è sembrata una narrazione un pò fuori fuoco senza una finalità ben precisa. L'interpretazione che ne dà Alessio nella rece è giustissima però non credo che il regista sia riuscito a renderla a dovere. Tutto sommato si salva per una serie di grandi recitazioni, per l'eleganza formale e tecnica complessiva e per una serie di scene notevoli. Ah la cacciata della donna sul pianerottolo è chiaramente un omaggio al Monicelli di Romanzo Popolare!

La Prima Cosa Bella di Paolo Virzì (Motorino Amaranto, Medusa Film, 2010)

Lasciato: 2010-06-25 00:55:21

dunque: mi aspettavo una cosa un pò più caciarona, un pò più Kusturica tanto per intenderci, invece mi è sembrato che "l'aspetto comico" non sia riuscito per niente a sfondare, schiacciato da una parte dal sentimentale, dall'altra da uno sviluppo inadeguato e un pò troppo stereotipato. Ciò nonostante il ritmo è buono, alcuni personaggi sono molto ben inquadrati (ho trovato paradossalmente come il più debole proprio il protagonista, il direttore d'orchestra, troppo ambivalente). Bravissima Melanie vero. In generale però diciamolo: è la musica a dare la marcia in più, perchè quel concerto fa venire davvero la pelle d'oca, e l'invenzione del regista di introdurre frammenti del "futuro" durante l'esecuzione è perfetta per evitare ogni possibile caduta di attenzione. Per il resto recensione perfetta. Non conosco l'autore ma appare evidente la vena satirica anti-comunista (anche solo per artifizi un pò inutili ma divertenti come il congresso del PCF deserto). NOn ce la prendiamo, sappiamo che non c'è arte senza comunismo e viceversa, e per me questo è un comunismo da 7

Il Concerto di Radu Mihaileanu (BIM, 2009)

Lasciato: 2010-06-24 00:08:57

finalmente visto. L'ho trovato un pochino sbilanciato nelle parti, nel senso che c'è una certa discrepanza tra gli eventi sportivi e quelli politici, con una seconda parte tutta dedicata sui primi. Per il resto ha ragione Alessio quando elogia Clint per la sua capacità di immedesimare lo spettatore a livello emotivo. La capacità del regista è senz'altro questa: di riuscire a raccontare grandi storie con precisione, semplicità, equilibrio e soprattutto classicità. Il suo cinema è classico fin dalla prima visione, e questo può forse sembrare un segno di conformismo, ma personalmente io lo trovo un elemento positivo nel momento in cui viene correlato ad una tematica di fondo progressista (anche se in questo caso più moralista e umanitaria che realmente politica). C'ha ragione anche Sante quando fa notare la pessima colonna sonora. Peccato perchè la fotografia è splendida e le recitazioni eccellenti. Voto in bilico tra il 7 e l'8.

Invictus di Clint Eastwood (Warner Bros., 2009)

Lasciato: 2010-06-23 23:59:57

sò soddisfazioni sì! Però sticazzi andrebbe fatto venire in prima serata su Raiuno. Vabbè, cmq Bisius sei un disgraziato, me lo dicevi e la scrivevi te! Amen

Draquila di Sabina Guzzanti (Alba Produzioni, Secol Superbo, Sciocco Produzioni, Gruppo Ambra , 2010)

Lasciato: 2010-06-19 21:22:58

si si ma siamo d'accordo, è incontestabile che ci sia una critica netta di Petri riguardo sia ai sindacalisti "moderati" che alle esagitazioni estremistiche e sconnesse dalla vita reale degli studenti. Pensavo di averlo scritto nella rece ma in effetti forse non l'ho esplicitato così bene. Oggi la realtà è radicalmente diversa ovvio, però ti assicuro che ho partecipato personalmente a esperienza studentesche di lotta molto più costruttive e concrete di quanto si potrebbe pensare. Un grazie a Enzo per complimenti ;)

La Classe Operaia Va In Paradiso di Elio Petri (EIA, 1971)

Lasciato: 2010-06-16 01:25:55

eh veramente, complimenti a Gabriele per la perfetta inquadratura! Il film bello sì, anche se non riesco ad essere così entusiasta, nel senso che forse mi aspettavo un colpo di scena finale che alla fine non è giunto. In ogni caso più che godibile sia chiaro, anche se un difetto mi è sembrato venire proprio da Hallyday, che di fronte al trio di "soci" (quello sì costruito magistralmente) sfigurava non poco.

Vendicami  di Johnnie To (Milkyway Image, 2009)

Lasciato: 2010-06-09 00:55:57

mizziga questo non vedo l'ora di vederlo. Devo riuscire a trovare una serata libera diamine!

La Nostra Vita di Daniele Luchetti (Cattleya, 2010)

Lasciato: 2010-06-09 00:55:10

ma quant'è bello questo. Dio quant'è bello, non potete neanche immaginarlo se non l'avete visto e leggendo che c'è Adam Sandler pensate che sia una puttanata. Anderson riesce a rendere credibile perfino Sandler, no dico ma vi rendete conto? Grande francesco! Al solito puntuale, preciso, e con ottimo gusto ;)

Ubriaco d\'amore di Paul Thomas Anderson (New Line Cinema, 2002)

Lasciato: 2010-06-03 12:28:14

incantevole. Wes Anderson è un fottuto genio. Bill Murray è un mito. This is history, poco da fare

Le Avventure Acquatiche Di Steve Zissou di Wes Anderson (Touchstone Pictures, 2004)

Lasciato: 2010-04-16 16:05:31

si, davvero un film notevole. Non lo conoscevo e mi sono andato a vedere anche La sposa turca, più crudo e drammatico rispetto a questo, ma il filo conduttore si vede bene. Eccezionali entrambi, questo forse più gradevole per tutti gli aspetti comici messi in rilievo dal solito ottimo Gabriele

Soul Kitchen di Fatih Akin (Corazón International, 2009)

Lasciato: 2010-04-04 20:49:04

l'ho trovato un pò inconcludente e frammentario. Molti punti deboli: susan sarandon non ho proprio capito perchè ci dovesse essere. Il film in sè non riesce a mantenere un certo equilibrio tra ritmo e narrazione. Troppi sbalzi, passaggi a vuoto, inconclusioni. I paesaggi fantastici dell'aldilà splendidi per carità ma ogni volta mi è sembrato fossero un pò fini a sè stessi. La capacità di fantasticare di Jackson mi ha ricordato qui l'ultimo film di Gilliam (Parnassus). In sostanza grande Tucci, ok, buona anche la fotografia e la scenografia, più che discrete anche le musiche (anche se Song to the siren versione This Mortal Coil è un pò abusata), però mi è sembrato che il tutto fosse un quadro incompleto, quasi come un affresco del '300 di cui ci sono rimaste solo tante chiazze qua e là prive dei necessari trait d'union... anche sta cosa che capiscono chi è l'assassino senza un reale motivo dai...

Amabili Resti di Peter Jackson (Universal Pictures, 2009)

Lasciato: 2010-03-22 12:15:18

io invece l'ho trovato molto interessante e convincente. Davvero un piccolo gioiellino, in grado di commuovere e di far capire l'orrore della guerra in maniera incisiva.

Lebanon di Samuel Maoz (Metro Communications, Arte France, Paralite, Paralite, Ariel Films, Arsam International, Israeli Film Fund, 2009)

Lasciato: 2010-03-14 14:49:49

(sono stati tolti dei commenti dell'utente Fabio in quanto eccessivamente offensivi nei confronti di altri utenti. Si invita l'utente Fabio a mantenere un linguaggio adeguato allo stile del sito e a ricordarsi che questa non è una tribuna politica ma un sito di critica cinematografica)

Goodbye Lenin! di Wolfgang Becker (X-Filme Creative Pool, 2003)

Lasciato: 2010-03-10 22:37:51

mah io l'ho apprezzato molto. buon ritmo, scorrevole, rende bene molti concetti, buoni gli attori, ottima la fotografia, un pò esagerati i cameo ma insomma, ci si può passare sopra. Sul riformismo sì, sono perfettamente d'accordo, molto deprecabile, però in generale colgo più aspetti positivi che negativi. Vorrei poi fare i complimenti a Enzo per la recensione che in realtà sembra una poesia tanto è ben scritta e sentita.

Baaria di Giuseppe Tornatore (Medusa Film, Quinta Communications, Ministero per i Beni e le Attività Culturali, Regione Siciliana, 2009)

Lasciato: 2010-03-01 17:03:22

incantevole anche nella sua base politico-sociale (la disumanizzazione completa del licenziamento, resa virtuale in versione completa), ma in generale per tutta la filosofia che ci sta dietro, per i tempi di regia, per la colonna sonora, per George, e via di seguito. Davvero un piccolo gioiellino, bella rece Ale ;)

Tra Le Nuvole di Jason Reitman ( Cold Spring Pictures, DW Studios, Montecito Picture Company, The, Paramount Pictures, Right of Way Films, 2009)

Lasciato: 2010-02-24 00:15:37

ottima rece Francè! Il film veramente un piccolo capolavoro che avrebbe meritato molta più attenzione mediatica. Pazienza. La scena della piscina è una roba che mette i brividi...

Lasciami Entrare di Tomas Alfredson (EFTI, 2008)

Lasciato: 2010-02-24 00:12:31

eh capisco daniele. io ad esempio ho visto la versione dvd in casa, al buio, da solo. E insomma per quanto mi interessi solo fino ad un certo punto il fatto che mi faccia paura o meno devo dire che qualche scossetta ogni tanto l'ho avuta. però io non faccio testo che sono un fifone :)

Paranormal Activity di Oren Peli (Blumhouse Productions, 2007)

Lasciato: 2010-02-10 10:25:58

bellissimo film, eccezionale davvero anche nella regia, nel modo di tenere il ritmo, nella fotografia, nella scelta dei personaggi e della scenografia. Libero De Rienzo è straordinario (io l'adoro dai tempi di Santa maradona e vabbè), ottima recensione. Davvero una delle rivelazioni italiane dell'anno passato

Fortapàsc di Marco Risi (Bolero, 2009)

Lasciato: 2010-02-02 23:13:55

insomma sono stato troppo buono... :)

Il Grande Sogno di Michele Placido (Taodue Film S.r.l., 2009)

Lasciato: 2010-01-31 13:32:51

massì figurati te vojo bien, non mi animo mica per così poco. Ne parleremo cmq più con calma un giorno, chissà... :)

La Prima Cosa Bella di Paolo Virzì (Motorino Amaranto, Medusa Film, 2010)

Lasciato: 2010-01-31 12:54:14

sei troppo movimentista! Io faccio una scissione :))) alla fine è un intellettuale-artista che cerca di aiutare un ideale come meglio crede ed è in grado di fare, cioè facendo film-commedie gradevolissimi e in grado di far riflettere persone non schierate. farà qualche strafalcione ogni tanto? si, può darsi, in fondo il ritratto che ha fatto di quel call center, per quanto ultra-caratterizzato ed esasperato che fosse non è forse una cosa sublime nella sua grottesca ironia? Diamo a cesare quel che è di cesare e a virzì quel che è di virzì. E cerchiamo di non lanciare merda addosso a quelli che riescono a parlare così bene di precarietà!

La Prima Cosa Bella di Paolo Virzì (Motorino Amaranto, Medusa Film, 2010)

Lasciato: 2010-01-31 11:14:14

al di là dei contenuti, senz'altro molto interessanti per i loro simbolismi io credo che il film abbia proprio un piccolo problema con quello che si può chiamare "ritmo". Troppi momenti morti, film nel complesso troppo lungo, con un'andatura che secondo me smorza troppo il clima di tensione che sarebbe potuto nascere dalla trama "giallistica". Fotografia eccezionale certo, così come alcune scene girate in maniera sublime. Di fatto però se la forma tipica del cinema europeo d'essai nordico è il vero valore aggiunto trovo che la tendenza di haneke ai ritmi lenti, alle pause eccessive (lo considero il contraltare del nostro antonioni) sia il più grosso limite dell'opera. Per il resto se è piaciuto questo consiglio di andare a ripescare la serie Heimat di Edgar Reitz. Meno tensione e più "popolare" ma uguale fattura pregiatissima

Il Nastro Bianco di Michael Haneke (Les Films du Losange, Wega Film, X Filme Creative Pool, 2009)

Lasciato: 2010-01-31 11:00:40

come odi tutta la vita davanti? E' un gioiellino quel film! (questo non l'ho ancora visto ma non vedo l'ora, non ho nessun pregiudizio verso Virzì anzi lo stimo abbastanza)

La Prima Cosa Bella di Paolo Virzì (Motorino Amaranto, Medusa Film, 2010)

sostanzialmente d'accordo

Lasciato: 2010-01-31 10:59:24

aggiungo un punticino per la particolare stima che ho di tutti gli attori coinvolti, e giusto perchè secondo me il vero valore aggiunto è la serie di scene di flashback sul passato con Jeff Bridges hippie insegnante di Clooney capellone. Quelli sì momenti esilaranti. il resto invece in effetti si perde un pò via, scorre senza troppi patemi insomma. Il finale poi l'ho trovato tirato davvero molto. Sembrava quasi che dovessero chiudere la pellicola in pochi minuti e si son tirati fuori la maniera più semplice e rapida per calare il sipario. Peccato in effetti, si poteva fare di più, molte citazioni anche a livello di stile (perfette quelle da te citate) però poi di fatto non si riesce a svilupparne bene nessuna.

L Uomo Che Fissa Le Capre di Grant Heslov (BBC Films, Smoke House, 2009)

Lasciato: 2010-01-26 23:42:16

oh dai che siam curiosi. Che qui bisogna decidere se Moon è il film fantascienza dell'anno. Alla faccia di Avatar... :)

Moon di Duncan Jones (Liberty Films UK, Lunar Industries, Xingu Films, 2009)

bella

Lasciato: 2010-01-26 23:40:32

bella recensione intendo, barcollante tra cinefilia e riflessione semi-sociologica, come piacciono a me :) il mio giudizio è appena migliore, nel senso che l'ho trovato nel complesso molto interessante, al di là della trama anche per la regia, che riesce a tenere il passo con un buon ritmo. C'hai pensato che quando si guardano questi film viene sempre da pensare ad un'antiideologia progressista che affonda le due radici nel luddismo? E soprattutto ti è venuto in mente che c'è sempre la figura del lucido folle che vorrebbe aiutare gli umili ma che poi in nome di un'idea(ideologia) cogita per sterminare l'umanità? Solo in Watchmen il gesto di tale tale lucido folle viene portato alle estreme conseguenze e visto come positivo (il fine giustifica i mezzi), altrove invece c'è sempre questo moralismo di fondo per cui la più piccola vita umana valga più di tutto l'oro del mondo. Condivisibile eh, però a chi la danno a bere?

Il Mondo Dei Replicanti di Jonathan Mostow (Walt Disney Pictures, 2009)

Lasciato: 2010-01-26 17:22:29

ottima recensione per uno dei maggiori capolavori di Chaplin, film dove come fai notare riesce a reinventarsi completamente a livello stilistico. non condivido però il finale della tua rece. io trovo il discorso uno dei monologhi più appassionanti della storia del cinema. Un vero e proprio valore aggiunto che marchia in maniera sublime e indelebile l'opera

Il Grande Dittatore di Charlie Chaplin (United Artists, 1940)

Lasciato: 2010-01-26 10:00:04

eh in effetti il punto è che in Italia questo film non è uscito (non ancora perlomeno, speriamo uscirà...). Lo si trova in dvd sottotitolato cmq.

Frequently Asked Questions About Time Travel di Gareth Carrivick (HBO Films, BBC Films, 2009)

Lasciato: 2010-01-22 20:57:46

grazie per i complimenti ;)

Solaris di Andrej Tarkovskij (Creative Unite of Writers and Cinema, 1972)

Lasciato: 2010-01-16 10:18:31

ottimo questo ultimo lavoro di Bellocchio, davvero maestoso. Si sente tutta la presenza di Ciprì in tutta una serie di piccoli inserti inusuali per Bellocchio. Io metterei particolarmente in risalto la stretta alleanza-complicità tra Chiesa e fascismo, che qui emerge con forza dirompente. La scelta della Chiesa di svendersi al Duce anteponendo questo legame a quello sacro del rispetto della famiglia. Si poteva fargli un'accusa peggiore?

Vincere di Marco Bellocchio (Lucky Red, 2009)

debordante

Lasciato: 2010-01-12 23:29:06

davvero un film eccellente. Squisito nel suo complesso. Splendido nel suo essere irrisolto, specie con quel finale con cui ormai sai di non doverti sorprendere perchè in fondo sono i Coen e te lo aspetti. Splendide tutte le vostre interpretazioni davvero. Gabriele ha fatto un lavorone, ma anche marco e gianma mi sembra abbiano colto molti aspetti. Per mio conto trovo che sia uno di quei film in cui si gioca proprio a irritare lo spettatore. io perlomeno sono stato spesso lì a fremere e ad aspettare che il protagonista scoppiasse una volta per tutto, e scatenasse chissà cosa... Invece niente, è rimasto a serious man, e dopo tanti giri e storie apparentemente inutili il finale in effetti puzza molto di enorme presa per il culo pensata in grande stile dai Coen. io lo trovo un film profondamente irriverente non solo verso l'ebraismo ma in generale verso tutte le religioni che si pretendono rivelatrici.

A Serious Man di Ethan Coen (Working Title Films, 2009)

Lasciato: 2010-01-09 13:16:25

non sono d'accordo, io l'ho trovato moolto interessante ed avvincente. Istruttivo e sociologico soprattutto. Andrebbe fatto vedere nelle scuole diamine!

Videocracy - Basta Apparire di Erik Gandini (Fandango, 2009)

ma che bello!

Lasciato: 2010-01-08 13:41:31

ma che bello! ma che bello! ma che bello! Giuro che nei primi minuti stava quasi per scapparci la lacrimuccia. ma che bello! e complimenti a Riccardo per l'analisi!

Up di Pete Docter (Disney, Pixar, 2009)

Lasciato: 2010-01-06 11:22:41

si mamma mia che tristezza di film. Cazzata buona per quando proprio bisogna spegnere il cervello completamente

Anno Uno di Harold Ramis (Apatow Productions, Ocean Pictures, 2009)

Lasciato: 2010-01-04 00:55:56

Downey Jr è monumentale in questo film, meno convincente Jude Law, un pò troppo schiacciato dal protagonista mi è sembrato. Ovvio però che il vero merito dell'opera è la regia scintillante di Guy. manca davvero poco ai livelli degli esordi, e questo nonostante lo stile si sia diversificato moltissimo, riuscendo a gestire una non scontata versione di film di genere di costume. Ottimo Naboni! rece letta di gusto!

Sherlock Holmes di Guy Ritchie (Village Roadshow Pictures, Wigram Productions, Lin Pictures, Silver Pictures, 2009)

Lasciato: 2009-12-19 20:47:25

questo è un film che andrebbe fatto vedere nelle scuole. ma ho timore che non lo capirebbero e i giovani leghisti potrebbero cominciare a chiedere la costruzione di muri in giro per il lombardo-veneto

La Zona di Rodrigo Plá (Morena Films, Buenaventura Producciones, Fidecine, Estrategia Audiovisual, 2007)

Lasciato: 2009-12-19 20:46:13

a me non ha convinto. Inizia forte è vero, ma la seconda parte è un declino continuo, e si scade pure un pò nel melenso. I cinque minuti del colloquio di lavoro iniziale sono da storia del cinema comico ma per il resto è loffio

Giu Al Nord di Dany Boon (Pathé Renn Productions, 2008)

splendida analisi

Lasciato: 2009-12-19 20:44:51

mi ha parzialmente illuminato, perchè a me piace sempre riflettere sui film, a volte anche in modo molesto, però antichrist è un film che mi ha lasciato davvero il vuoto. E non per il fatto che non mi ha comunicato niente, anzi. E' che non sono proprio riuscito a capire se è un capolavoro o una cagata. Nel dubbio opterei più per la prima, e il voto che ne viene fuori è un compromesso. Certo è che questo viaggio lynchiano è mooolto inquietante e sconnesso. E non esito a dire che sia anche molto disturbante, per la sua capacità direi conradiana di far emergere il male e l'orrore che è in ognuno di noi.

Antichrist di Lars von Trier (Lucky Red, 2009)

Lasciato: 2009-12-05 15:02:08

film davvero devastante, splendido nella sua metaforicità grottesca. Il parallelo tra personaggi del film e personaggi politico-storici è riuscitissimo, e francamente credo che ci vorrebbero molte pagine per rendere merito a quello che è riuscito a fare Balabanov. Bravo Gabriele che mi hai fatto scoprire sto gioiello!

Cargo 200 di Aleksey Balabanov (CTB Film Company, 2007)

splendido

Lasciato: 2009-12-05 14:58:48

d'accordo su tutto, e tra l'altro rece davvero notevole per accuratezza, complimenti!

Nemico Pubblico di Michael Mann (Universal Pictures, 2009)

Lasciato: 2009-12-03 00:25:32

non trovo il film così cattivo come lo descrive gabriele. Che abbia dei limiti sì, non ci piove, però mi sembra che tutto sommato è un blockbuster accettabile a livello di spettacolo e contenuti. Certo Bale è sempre un pò troppo, come dire, quadrato, però ci sta per il ruolo che deve avere. Gli effetti speciali sono buoni e la sceneggiatura cmq mi ha soddisfatto. Sulla regia quello sì, si poteva usare un pò di più, ma tant'è. Cmq il terzo terminator era chiaramente una pacchinata fatta per far ridere gli appassionati della saga. Io per lomeno risi tantissimo :)

Terminator Salvation di McG (Warner Bros., 2009)

Lasciato: 2009-12-03 00:19:55

mah io non ho letto il libro (nonostante mi abbiano parlato molto bene del compagno larsson, anche a livello critico intendo) però anche senza dover fare il confronto trovo che il film non sia tutto sto granchè. Nel senso che sì, è un bel giallo, si vede che dietro c'è una storia coi controcoglioni, però a livello tecnico come fa notare il buon dmitrij, non si osa assolutamente nulla, siamo proprio al compitino svolto senza infamia e senza lode. Con l'aggravante che il ritmo cala spesso un pò troppo, e l'impressione (data forse dal finale un pò troppo dilungato) è che ci siano un pò troppi momenti di piattezza cronica. Cmq ottima rece!

Uomini che odiano le donne di Niels Arden Oplev (Lucky Red, 2009)

Lasciato: 2009-11-25 10:14:21

Capolavoro che segna forte il culmine del primo periodo post-neorealista di Fellini, lasciando intravedere la svolta surreal-fiabesca che scatterà appieno con otto e mezzo. personalmente preferisco quest'ultimo e Amarcord nella produzione felliniana, però insomma, si parla di opere che hanno fatto la Storia del nostro cinema. Ah quant'era bello il nostro cinema! E quanto ci manca Fellini! nota: Dido è una donna ;)

La Dolce Vita di Federico Fellini (Riama Film, Pathé Consortium Cinéma, 1960)

ottimo lavoro

Lasciato: 2009-11-17 11:46:38

recensione direi perfetta, con tutti i rimandi e analisi dettagliate del caso (compreso il cogliere la citazione dei monty python che ammetto essermi sfuggita lì per lì). Non sono d'accordissimo però sul voto-stroncatura. Sebbene infatti il film non sia del tutto a fuoco (e credo che in questo concorra per l'appunto la confusione derivante dalla seconda parte dell'opera, la quale pur essendo più spettacolare appare anche più dispersiva, frammentaria e un pò buttata lì in certi punti), nonostante tutto rimane un film godibile. Un film di Terry Gilliam insomma, che nonostante la senilità crescente mantiene degli spunti davvero notevoli. D'accordissimo sulle prove eccellenti degli attori.

Parnassus - L Uomo che Voleva Ingannare il Diavolo di Terry Gilliam (Grosvenor Park Productions, Infinity Features Entertainment, Davis-Films, Parnassus Productions, 2009)

mito

Lasciato: 2009-11-06 00:14:46

film capolavoro di una trilogia capolavoro di un regista capolavoro. Nient'altro da aggiungere alle parole del recensore, che ha fatto una disanima ai limiti dell'enciclopedico e perfetto. E non vedo l'ora di leggerli questi articoli di approfondimento sugli spaghetti-western, altrochè! ;)

Per un Pugno di Dollari di Sergio Leone (Jolly Film, Ocean Film, Constantin Film Produktion GmbH, 1964)

capolavoro!

Lasciato: 2009-11-04 10:21:51

di film così strazianti e devastanti ce ne sono davvero pochi in giro!

Old Boy di Chan-wook Park (Show East, Egg Films, 2003)

ottimo davvero

Lasciato: 2009-10-29 00:25:49

trovo che il Maruti mostri uno snobismo di fondo tale da evidenziare nettamente la sua natura borghese e aliena dal verbo rock'n'roll. In parole povere il Maruti è evidentemente un matusa debosciato. Il film invece è davvero ottimo, molto merito della colonna sonora, è vero, però non trovo superficialità nei personaggi, ma la giusta leggerezza.

I Love Radio Rock di Richard Curtis (Universal Pictures, 2009)

Lasciato: 2009-10-27 16:30:18

eh già ma poi uno dice almeno ci fossero tette e culi in sto film, invece manco più quello! ma che ci troveranno? :)

Il Superpoliziotto del Supermercato di Steve Carr (Happy Madison Productions, Columbia Pictures , 2009)

Lasciato: 2009-10-27 16:28:47

senz'altro il miglior Lynch "classico"-convenzionale. Capolavoro senza tempo

The Elephant Man di David Lynch (Brooks Film, 1980)

Lasciato: 2009-10-24 09:53:29

ah quello senz'altro. I giochi linguistici sono una cosa davvero superba. Vederlo in lingua è il regalo più bello che un cinefilo possa farsi :)

Bastardi Senza Gloria di Quentin Tarantino (Universal Pictures, 2009)

Lasciato: 2009-10-24 00:46:18

eh vabbè ovvio che lo "strudel" non sia uno dei momenti topici del film, però insomma anche in un dialogo banale come quello rimane cmq una certa tensione di fondo che non si scioglie mai. Insomma di dialoghi più loffi tarantino ne ha fatti ben altri! E cmq per dire mi citi giustamente Le Iene però per dire il modo in cui parte il film non è senz'altro meritevole delle migliori produzioni tarantiniane? A me il primo capitolo mi ha tenuto aggrappato alla poltrona!

Bastardi Senza Gloria di Quentin Tarantino (Universal Pictures, 2009)

spettacolare

Lasciato: 2009-10-23 19:23:14

il film di fantascienza "spaziale" più emozionante degli ultimi anni (pari al Star Wars 3 e al Sunshine di un paio d'anni fa). Neanche io ho mai amato particolarmente Star Trek ma un film del genere non può non incuriosire davvero tanto. Tra l'altro mi sembra che Abrams in questo caso sia molto debitore di un'estetica alla Lucas, pur mostrando certo una propria autonomia artistica e autoriale davvero notevoli

Star Trek di J.J. Abrams (Universal Pictures, 2009)

Lasciato: 2009-10-16 09:13:27

ottimo lavoro dmitrij, analisi accurata e completa, però mi trovi un pò in disaccordo su alcune cose: intanto non considero death proof una caduta, bensì un film più che discreto, un'opera non del tutto riuscita ma in ogni caso intrigante e deliziosa. Per quanto riguarda Inglorious Bastards il mio giudizio è clamorosamente elevato. Si sfiora il capolavoro, qui siamo quasi ai livelli qualitativi migliori di Tarantino. Giustissimo il rimando a Leone che aleggia per tutta l'opera, ma in generale c'è proprio una capacità tecnica davvero incredibile per tutta l'opera, che rimanda ai migliori maestri del cinema americano (De Palma, Coppola, Scorsese, ecc.). Nouvelle Vague sempre presente e un tantino forzata in certi punti (il soldato che arriva a parlare di Max Linder? Ma dai!) però devo dire che non ho trovato un solo dialogo noioso o fuori posto. Landa poi è incredibile e la sua presenza superlativa. Premi meritatissimi, gli diano anche l'oscar per diana! Pitt pure eccellente, specie quando lui e i compari si mettono a biascicare con tanto di gestualità in italiano (troppe risate!). E' cmq un film molto più lento e "di tensione" di quanto ci si aspettasse dal trailer, per quanto alla fine il ritmo non cali mai in maniera significativa. Hai fatto bene a sottolineare il fatto che il film andrebbe visto in lingua originale per non perdere tutti gli stupendi giochi di lingua e accenti vari. Alcune ultime osservazioni: il film tedesco che viene proiettato nel cinema della ragazza nel finale è stato girato da Eli Roth, che è EBREO! Infatti si prendeva in giro da solo dicendo che era stato probabilmente il primo ebreo a girare un film di propaganda nazista :))) Le pellicole bruciate nel finale sono 350, esattamente come il numero di persone presenti nel cinema. Come dire che un film ha la forza di uccidere un nazista, che il cinema più in generale ha la forza di eliminare una cultura maiale, una guerra, una dittatura. C'è tanto metacinema in Inglorious Bastard, ma proprio tanto! E chiuderei con un FUCK A DUCK!

Bastardi Senza Gloria di Quentin Tarantino (Universal Pictures, 2009)

Lasciato: 2009-09-29 08:57:14

capolavoro senza tempo! Alla faccia del ragioniere che gli ha dato una pessima fama :) Che poi tra l'altro dura pochissimo

La Corazzata Potemkin di Sergei M. Eisenstein (Goskino, 1925)

finalmente visto

Lasciato: 2009-09-20 01:10:59

che dire, in effetti mi pare davvero un ottimo esempio del cinema di Sam Raimi, perfettamente in bilico tra l'horror e la commedia demenziale-caciarona, senza cadere nel parodico. E' un ottimo film d'intrattenimento e sono perfettamente d'accordo anche sull'attenzione certosina data alla tecnica registica, con quegli zoom improvvisi che sono sempre stati un suo marchio di fabbrica inconfondibile. Insomma convincente, per quanto non mi paia un capolavoro. Gli amici con cui l'ho visto erano tutti abbastanza disgustati e perplessi, giudicandolo un film di serie B. In effetti credo che ad un giudizio un pò superficiale il film si presti ad una considerazione simile. Credo che se ne possa apprezzare l'efficacia quando si abbia quel minimo di cognizione tecnica e critica che consenta di godere della freschezza della regia. In un certo senso è un film difficile da godere appieno ecco...

Drag Me To Hell di Sam Raimi (Bukaroo Entertainment, Mandate Pictures, Ghost House Pictures, 2009)

Lasciato: 2009-09-20 01:04:59

sarebbe già bello riuscire a portare in generale l'insegnamento di storia del cinema e della musica (quest'ultima fatta non facendo suonare il piffero di sta minchia) come congruenti con storia dell'arte... vabbè và. Cmq il film è davvero ottimo, concordo in toto con l'ottimo Enzo e con la votazione

La Foresta dei Pugnali Volanti di Yimou Zhang (01 distribution, 2004)

Lasciato: 2009-09-10 12:43:25

eh però bisogna ammettere che John Cena è proprio un nome da fichi. John Cena, minchia, solo a dirlo vengono i brividi!

12 Round di Renny Harlin (Fox Atomic, World Wrestling Entertainment, 2009)

Lasciato: 2009-09-06 22:58:58

il mio prof di cinema italiano diceva sempre che nel cinema il difetto peggiore è essere schizzinosi. bisogna guardare tutto, sempre e cmq. In effetti mi sento di dargli ragione che guardando un film del genere potresti svagarti un pò con intelligenza anche te marco ;)

Sex Movie in 4D di Sean Anders (Brad&k Productions, 2008)

Lasciato: 2009-09-06 22:57:33

finalmente l'ho visto e l'ho trovato un film interessante ma in fondo poco più che discreto. Non mi è sembrato infatti questo gran capolavoro, poi vabbè la storia del vecchio wasp un pò brontolone che aiuta il ragazzino di strada immigrato l'avevamo già vista in scoprendo forrester di gus van sant (e dio solo sa in chissà quanti altri film). Eastwood è godibile, le sue battute e il suo modo di fare sono il vero valore aggiunto di un film che per il resto in effetti non pare avere tutto questo fascino...

Gran Torino di Clint Eastwood (BIM, 2008)

Lasciato: 2009-08-27 13:36:10

oh anzi sono tutte notazioni più che interessanti! Alcune le avevo lette ma non le ho inserite per rendere la rece più snella. Altre invece mi suonano del tutto inedite e mi ha fatto molto piacere apprenderle ;)

Django di Sergio Corbucci (B.R.C., S.R.L., Tecisa, 1966)

Lasciato: 2009-08-21 12:24:36

male biasio, molto male! :))

Crank 2 High Voltage di Mark Neveldine and Brian Taylor (Lionsgate, 2009)

splendido

Lasciato: 2009-08-20 00:40:51

colonna sonora da paura, fotografia incantevole e regia assolutamente moderna ed eclettica. Un film molto maschile è vero, e anche molto tipico del mondo odierno, tutto teso a mostrare un costante imbarazzo nei rapporti reciproci tra individui. Silenzi talvolta un pò troppo lunghi ma ripagati da alcune scene surreali davvero incredibili, con sprazzi di umorismo grottesco folli!

Eldorado Road di Bouli Lanners (Archibald Enterprise Film, 2008)

concordo, grande film

Lasciato: 2009-08-06 09:21:53

incredibilmente moderno nel dipingere l'istantanea con l'indifferenza assoluta di Sheen che sembra uno specchio della nostra società. Per il resto un intrigante mix tra James Dean e Bonny & Clyde con la sapiente regia di malick che non è propriamente l'ultimo pirla, come si suol dire :)

La Rabbia Giovane di Terrence Malick (Warner Bros., 1973)

Lasciato: 2009-08-06 09:19:38

incantevole! Come ogni film di Truffaut con Doinel d'altronde.

Baci Rubati di François Truffaut (Les films du Carrosse, 1968)

Lasciato: 2009-07-23 11:58:19

eh in effetti l'aspetto che più mi colpisce della tua analisi (a cui non avevo pensato) è il clima di buonismo generale e di conciliazione razziale post-obamiana che appare un tantino esagerata (anche se non proprio idilliaca). Che sia un film molto pedagogico e moralista in effetti è indubbio. Che siano una certa serie di cliché è verissimo ma nonostante qualche frase ad effetto effettivamente esagerata (ma studiata proprio per questo in maniera accattivante per il pubblico di massa) non credo si possa dire più di tanto sulal caratterizzazione dei personaggi: hai ragione a dire che manca approfondimento psicologico e che spesso ci si limita a mostrarne l'aspetto più superficiale ed "eroico" però credo sappiamo bene che c'è un fondo di verità in tutte le caratterizzazioni dei personaggi. In ogni caso simo, il tuo è un commento illuminante che in effetti mi fa pensare a molti aspetti che non avevo colto (Howlin wolf che anticipa le pantere nere poi è eccezionale eheh)! ;)

Cadillac Records di Darnell Martin (Columbia, 2008)

Lasciato: 2009-07-21 09:32:23

un film gelido e glaciale. Di una perfezione formale davvero notevole. E la scena della doccia è davvero da annali!

La Promessa dell Assassino di David Cronenberg (Eagle Pictures, 2007)

Lasciato: 2009-07-15 12:09:26

eh beh questo è un film storico, anche se di carpenter adoro di più altri film probabilmente meno seri e importanti come ad esempio fuga da new york. sarebbe interessante un confronto con l'ultimo di zombie che è un fottuto signor film! e complimenti al Rossi cmq per la rece ;)

Halloween -  La notte delle streghe di John Carpenter (Warner Bros., 1978)

Lasciato: 2009-07-15 12:01:38

ottima recensione per un gioiello del cinema psycho-surrealista. La Deneuve è sublime, l'opera è claustrofobica da impaurire e polanski è sempre polanski, poco da dire, anche se credo che i capolavori suoi da te citati siano superiori a questo film

Repulsion di Roman Polanski (Dear UA, 1965)

Lasciato: 2009-07-09 09:44:55

capolavoro simbolo di un'epoca, nonchè uno degli apici della commedia italiana dei 60s. Eppure quel clacson della macchina che fastidio! :)

Il Sorpasso di Dino Risi (Cecchi Gori Home Video, 1962)

Lasciato: 2009-07-03 10:18:22

mi fa strano pensare a petri che fa film di fantascienza, avendo visto finora solo film politico-sociali suoi. D'altronde sarà meglio rimediare al più presto a qeusto punto, che la curiosità è tanta E complimenti per l'approfondita analisi a Francesco!

La Decima Vittima di Elio Petri (Cecchi Gori Home Video, 1965)

però

Lasciato: 2009-07-03 10:16:41

benvenuto federico, e complimenti per lo spirito pacifico :)))

Role Models di David Wain (Universal Pictures, 2008)

Lasciato: 2009-06-26 10:11:29

azzeccatissima la rece: perfetto il riferimento al cinema corale dei vari altman e anderson. Così come sono d'accordo sul grosso fidetto del film: quello di non caratterizzare adeguatamente le narrazioni dei singoli personaggi, tanto più che per tre quarti del film rimani lì a chiederti come cazzo andranno a connettersi questi quattro episodi diversi. poi piano piano ci si avvia ad un filo logico ma quanta fatica! Cmq ì vero che uno si aspetta tutt'altro, e in effetti fotografia, costumi e immaginario gotico alla guillermo del toro sono di fatto la cosa più intrigante del film, così come la polemica di sottofondo sul tema della religione. Ottima rece!

Franklyn di Gerald McMorrow (Sony Pictures, 2008)

spettacolare

Lasciato: 2009-06-26 10:06:14

personalmente l'ho amato fin dalla prima volta che l'ho visto. Poi colpo di fortuna o meno non lo so. A me interessa il fatto che ci siano scene memorabili, una colonna sonora da sballo (ho ancora in mente la sublime love will tear us apart dei JD ad accompagnare la scena d'amore dei due giovini) e una storia che io considero avvincente e intrigante. E anche il finale è perfetto. E complimenti alla rece nè!

Donnie Darko di Richard Kelly (Flower Films, 2001)

Lasciato: 2009-05-28 11:09:05

beh io credo che il cinema italiano sia tutto sommato in più che discreta salute non trovi? Se consideri che nel 2008 sono usciti film come questo, tutta la vita davanti, il divo, gomorra, non pensarci... un filotto che non si vede tutti i giorni... insomma c'è di che ben sperare

Pranzo di Ferragosto di Gianni Di Gregorio (Fandango, 2008)

Lasciato: 2009-05-21 11:33:25

losi che si sbilancia così è del tutto inatteso ;) cmq sì è proprio un fottuto capolavoro

Eternal Sunshine of the Spotless Mind di Michel Gondry (, 2004)

Lasciato: 2009-05-20 00:37:21

gioiellino rivelazione del 2008, ennesimo segnale della rinascita del cinema italiano, il quale non so voi ma io vedo sempre più in salute (perlomeno a livello qualitativo)

Pranzo di Ferragosto di Gianni Di Gregorio (Fandango, 2008)

Lasciato: 2009-05-20 00:34:06

grande gondry! Questo per me è uno dei film più belli del decennio. Di gran lunga superiore ai successivi l'arte del sogno e be kind rewind. E oltrettutto per quanto mi riguarda è il film che segna la maturità drammatica di Carrey.

Eternal Sunshine of the Spotless Mind di Michel Gondry (, 2004)

Lasciato: 2009-05-15 14:50:43

ah ok allora aspè che correggo (in effetti mi sembrava davvero eccessiva come stroncantura ;) )

Quantum Of Solace di Marc Forster (, 2008)

accidenti...

Lasciato: 2009-05-15 09:51:54

beh questo è senz'altro inferiore a casinò royale ma darci addirittura mezza stella è esagerato dai! E' un filmetto da blockbuster senza troppe pretese che sfodera il solito repertorio-bond con una regia senz'altro discutibile ma tutto sommato onesta. E poi a me Daniel Craig non mi dispiace come Bond. Lo trovo il più azzeccato dai tempi di Moore.

Quantum Of Solace di Marc Forster (, 2008)

Lasciato: 2009-05-10 14:03:11

mmh dici? Beh un pò di autoreferenzialità c'è però momenti di noia non ne ho avuti...

Disastro a Hollywood di Barry Levinson (BIM Film, 2008)

Lasciato: 2009-05-09 00:50:50

l'ho trovato un pò troppo volutamente provocatorio nella prima parte, dove sembrava quasi si volesse gratuitamente "provocare" lo spettatore. Dopo invece questo blocco si scioglie e la narrazione scorre via piena dipassione. nel complesso un gran bel film davvero. Bella rece fedra, anche se su elephant ho delle grosse riserve

Milk di Gus Van Sant (Lucky Red, 2008)

Lasciato: 2009-05-05 23:33:32

mah io ho letto quasi tutto di baricco e trovo che la maggior parte delle critiche che gli vengono rivolte siano quantomeno esagerate. Specie nel primo periodo ha fatto grandi cose, con una scioltezza narrativa e una fantasia davvero notevoli. Poi ripeto successivamente si è limitato a bozzetti, ritratti sfuggenti, opere nel complesso pretenziose ed esagerate, con passaggi davvero presuntuosi nello stile de "Io sono er meglio e faccio quel cazzo che mi pare tanto c'ho la licenza poetica". Però ripeto per come la vedo io rimane una delle migliori cose lette negli ultimi anni in Italia per continuità e qualità.

Lezione 21 di Alessandro Baricco (BIM, 2008)

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