Lasciato: 2010-03-10 22:12:50
Brazil, per me, č un bell'enigma, nel senso che non so bene dove e come inquadrarlo, e soprattutto non so nemmeno se mi piaccia per davvero. Diciamo che, dalle premesse, mi sarei aspettato un plot molto pių sbilanciato sul lato "apocalittico", che sarebbe forse risultata anche la scelta, in ogni caso, pių prevedibile, visto l'argomento trattato. Questa mistura di commedia nera e fantascienza, Orwell e Monty Python, alla prima visione come alla quinta, mi ha invece lasciato un po' perplesso. Vi sono indubbiamente delle trovate geniali, come l'allucinazione ad occhi aperti vissuta da Sam sulla sedia di morte con tanto di deflagrazione del "palazzaccio" e tragicomico funerale di sua madre, ma anche qualcosa che io percepisco come pedanteria (il legame affettuoso tra i due protagonisti, che sa molto da "Fahrenheit 451") e dei personaggi, come la figlia della vecchia amica della madre di Sam, troppo legati ad un immaginario macchiettistico. Cosa dire? Se non altro, non č sicuramente quello che ad una prima impressione potrebbe apparire. Anche nel finale: prevale l'umorismo nero, grottesco, oppure la disillusione pių amara e feroce?
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