storia_della_musica_home
Effettua il Login

Alice in Wonderland 3

Fantasy

USA (Walt Disney Pictures, 2010) 110'

di Tim Burton

scritto da Ivano Triggiani

Alice Kingsley, fu Charles, sta per essere promessa ad un goffo e noioso damerino di corte. Durante la cerimonia di fidanzamento, però, Alice vede un coniglio bianco con un panciotto e un orologio che le ricorda un incubo che faceva sempre da piccola. Seguendolo finirà in una terra fantastica popolata da una serie di esseri incredibili, un gatto che sorride, un bruco che fuma e molti altri, nonostante l'atmosfera del regno sembra grigia e cupa, almeno rispetto a come lo spettatore la ricordava...

Il cast di Tim Burton ormai somiglia più ad una compagnia teatrale, dove ogni tanto qualcuno resta fuori e qualcun altro entra, ma i solidi protagonisti regnano indisturbati sul proscenio: Johnny Depp è il solito affascinante punto di riferimento, un Cappellaio Matto istrionico e 'deliranzante', bravo anche quando deve stare fermo immobile; Helena Bonham Carter è, invece, l'ottima Regina di Cuori, forse un po' costretta dagli effetti e dal trucco, ma innovativa e conservatrice allo stesso tempo. Le novità sono l'Alice 19-enne e qualche innesto alla storia originale: il Fante di cuori e la Regina Bianca. Quest'ultima è una presenza ridondante che richiama maggiormente il Mago di Oz che Alice, una sovrana a capo di un esercito di pezzi da scacchiera di cui, sinceramente, avremmo fatto a meno; il Fante, invece, rappresenta al contempo un classico delle fiabe, un cacciatore di Biancaneve senza redenzione, ma anche il carburante delle idee di Tim Burton, anche grazie alla faccia da schiaffi di Crispin Glover (ehi, ma quello è George Mc Fly!!!) che aveva già scimmiottato in Epic Movie la figura di Willy Wonka che fu proprio di Johnny Depp. Irriconoscibili, invece, sono Alan Rickman nei panni del Brucaliffo e la voce (purtrppo per noi italiani perduta) di Cristopher Lee del Ciciarampa. Come si capisce, le fiabe si inseguono tra loro, cosa buona e giusta, anche nella testa del regista, combattuto tra la voglia di innovazione e il desiderio di dare alla storia la dignità cinematografica che, a suo dire, non aveva mai ricevuto appieno. Ma questa lotta finisce senza vincitori, pur con molti sconfitti. Chiarendo subito che il film è visivamente splendido, con un 3D mai forzato, delicato e accattivante, e scenografie bellissime, è ovvio che accontenterà molti ammiratori di Burton e molti fan sfegatati di Carroll; però, allo stesso tempo, i cineasti incalliti o gli spettatori neutrali si domanderanno, con molta probabilità, se qualcosa di meglio si potesse fare. E, conoscendo il background del regista, la domanda è puramente retorica.


IT
caro alejo, in effetti hai ragione. Confesso che al cinema dove andammo si vedeva malissimo, a causa di una regolazione sbagliata del 3D e quindi molte cose me le sono pure perse.
2011-08-24 11:57:12
condivido il rimprovero finale del recensore al film, che però a mio avviso avrebbe dovuto approfondire gli aspetti negativi della pellicola (che a mio parere sono una caterva).
2011-08-20 21:26:48
ROX
ROX
senza infamia e senza lode...
2011-08-20 18:48:06
Il peggior film di Burton che abbia mai visto. Condivido pienamente il commento finale del recensore.
2010-04-07 17:50:42
Sulla regina bianca mi riferivo al personaggio nel film, trovo che non aggiunga nulla e anzi tolga spazio alla visionarietà per dovere di trama (banalizzandola, secondo me). Si il nick si riferisce a blixa bargeld. In genere sono più di là (su Storia della Musica) che di qua (su SdF)! ;-)
2010-03-14 13:51:08
IT
grazie Bargeld (nome preso dall'omonimo musicista Blixa ?) . volevo dire, a scanso di equivoci, che un amico mi ha fatto notare che ho scritto che la regina bianca è fuori posto, ma che, in effetti, il tema degli scacchi è tipico di 'Attraverso lo Specchio e quel che Alice vi trovò'. Soltanto che mi riferivo alla variazione rispetto al cartone Disney :-)
2010-03-14 13:43:35
Il giudizio di Ivano mi pare condivisibile. Aggiungo che io mi sento un fan di Tim Burton, ma sono rimasto un po' deluso da come è stata trattata la storia, con sufficienza e delle volte frettolosità. La figura della regina bianca è insulsa, mentre la fotografia è come al solito di gran classe. Sempre brava la Bonham Carter e, ovviamente, lo stesso Depp.
2010-03-14 12:58:42


Effettua il Log-In o Registrati per poter inserire commenti

Speciali

Please install Flash® and turn on Javascript.

In Rilievo

Please install Flash® and turn on Javascript.


Ultimi Commenti

Ultime dal Forum